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Bolzano Provincia

Maxi sequestro di cocaina: arrestato giovane appena arrivato in Italia

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Una pattuglia dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bressanone, lunedì 16 febbraio nel pomeriggio ha intercettato, nel centro cittadino, un’autovettura di piccola cilindrata è risultata intestata a un pregiudicato bolzanino.

Alla guida del mezzo si trovava un giovane d’origini albanesi, poco più che ventenne e incapace di parlare italiano. Agli agenti ha esibito il proprio passaporto, dal quale è emerso che era arrivato in Italia soltanto il giorno prima, atterrando all’aeroporto di Verona.

Un dettaglio che, unito all’atteggiamento nervoso e insofferente del conducente, ha insospettito gli operatori. Per questo motivo è stato richiesto l’ausilio di un equipaggio del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Brennero, per effettuare un controllo più approfondito in condizioni di sicurezza.

L’intuizione si è rivelata fondata, perché sotto il sedile dell’auto le due pattuglie hanno rinvenuto un sacchetto contenente diversi involucri di cocaina, per un peso totale di 430 grammi.

Considerata la rilevante quantità di stupefacente sequestrato, il personale dei Commissariati di Brennero e Bressanone ha immediatamente informato i colleghi della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Bolzano, riusciti a risalire ad un appartamento nel Comune di Naz-Sciaves, dove il giovane alloggiava temporaneamente.

Arrivati nell’abitazione, il cittadino straniero ha riferito di detenere altra cocaina in cucina, nascosta all’interno di una pentola. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare ulteriori 120 grammi di sostanza, oltre a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

Secondo le stime degli investigatori, il quantitativo complessivo di droga sequestrato avrebbe potuto fruttare circa 30mila euro e, se immesso sul mercato al dettaglio, avrebbe consentito la preparazione di almeno 500 dosi.

Una volta concluse le operazioni, il giovane è stato dichiarato in arresto per detenzione a fini di spaccio di stupefacente ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90 e associato alla Casa Circondariale di Bolzano, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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