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Merano

Notte di violenza al bar Mic–Mac: tre denunciati per rissa, un ferito e vetrine distrutte

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Tavoli rovesciati, una vetrina in frantumi e un uomo ferito trasportato d’urgenza in ospedale: è questo il bilancio della violenta rissa scoppiata nella tarda serata di sabato 21 giugno al bar “Mic–Mac”, in piazza Teatro a Merano. La segnalazione è giunta alla Sala Operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Merano con un certo ritardo, e quando la Squadra Volante è arrivata sul posto, la situazione era già degenerata e molti dei protagonisti della lite si erano dileguati.

All’interno del locale, in evidente stato di devastazione, si trovavano la titolare visibilmente scossa, alcuni clienti ancora presenti e una persona ferita in modo non grave, che è stata immediatamente soccorsa e trasportata al vicino ospedale. Gli agenti hanno avviato subito le prime indagini, raccogliendo le testimonianze dei presenti. “Alcuni cittadini stranieri coinvolti nella rissa si sono dati alla fuga prima dell’arrivo della polizia”, hanno riferito alcuni avventori.

Nella giornata successiva, il lavoro degli investigatori si è concentrato sulla visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, sia del locale che della rete comunale. Le riprese hanno permesso agli agenti di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e identificare uno dei principali responsabili, un cittadino straniero, parente di un cittadino italiano, che nei video appariva particolarmente agitato e violento. L’uomo, riconoscibile dagli stessi abiti indossati durante la rissa, è stato rintracciato poco dopo in una via del centro di Merano.

Sulla base degli elementi raccolti, tre persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria: il cittadino straniero identificato grazie ai video, due cittadini italiani e altri soggetti ancora in fase di identificazione, tutti coinvolti nello scontro. Le indagini proseguono per chiarire le cause dell’episodio: al momento non è escluso che la rissa sia nata da un semplice diverbio, ma gli inquirenti stanno valutando se vi siano dietro motivazioni più profonde o pregresse.

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