Bolzano
Occupa casa mentre il proprietario è in ospedale: arrestato 45enne dopo le segnalazioni dei vicini
Nel corso della mattina di ieri, la Centrale Operativa della Questura di Bolzano ha inviato una pattuglia della Squadra Volante in un’abitazione nel quartiere Europa-Novacella, perché il proprietario, ricoverato da alcuni giorni in ospedale, era stato informato da altri condomini che qualcuno si era introdotto con la forza approfittando della sua assenza forzata.
Arrivati immediatamente sul posto, gli Agenti hanno acquisito anche le testimonianze dei residenti che, da qualche giorno, avevano notato un via-vai sospetto dall’abitazione segnalata, con un soggetto straniero che aveva anche minacciato uno di loro di non intromettersi.
A questo punto i poliziotti, dal momento che la porta d’ingresso era stata danneggiata, si sono introdotti nell’abitazione da una finestra trovando un uomo in camera da letto nascosto sotto alcune coperte.
L’individuo, accompagnato in Questura e identificato in un cittadino tunisino 45enne, pluripregiudicato e irregolare sul territorio dello Stato, è stato arrestato per violazione di domicilio aggravata e trattenuto nelle Camere di Sicurezza della Questura in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Dopo il pronto intervento della Polizia di Stato l’abitazione è rientrata nella piena disponibilità dell’avente diritto. “L’episodio conferma, ancora una volta, l’importanza del controllo del territorio e della collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine” si legge alla fine della comunicazione divulgata dalla questura.
“La tempestività delle segnalazioni dei condomini ha consentito un intervento rapido ed efficace della Polizia di Stato, evitando che una situazione di illegalità potesse protrarsi nel tempo e generare ulteriori criticità sul piano della sicurezza e della convivenza civile.”
“Particolarmente significativo è il contesto in cui si è verificata l’occupazione abusiva: l’assenza del legittimo conduttore, dovuta a un ricovero ospedaliero, evidenzia una condotta che, oltre a essere penalmente rilevante, appare connotata da un marcato approfittamento di una condizione di vulnerabilità.”
“Ciò rafforza l’esigenza di una risposta ferma, non solo sotto il profilo repressivo, ma anche in termini di prevenzione – è specificato –. L’intervento di ieri si inserisce, dunque, in una più ampia strategia di tutela della legalità e dei diritti dei cittadini, tra cui quello fondamentale alla sicurezza della propria abitazione.”
“Allo stesso tempo, il caso richiama l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la vigilanza nei contesti condominiali, dove la conoscenza reciproca e il senso di comunità possono costituire un primo, prezioso presidio contro fenomeni di degrado e illegalità.”
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