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Bolzano

Panico e violenza al supermercato “Aldi”: arrestato un pregiudicato marocchino, espulso dal territorio nazionale

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Momenti di terrore si sono vissuti nella serata del 23 dicembre presso il supermercato “Aldi” di Corso Libertà, dove un uomo ha seminato il panico tra clienti e personale, trasformando l’esercizio commerciale in un vero e proprio campo di devastazione. Erano le 19:35 quando la Centrale Operativa della Questura ha inviato gli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato sul posto, dopo una segnalazione di gravi atti violenti in corso. All’arrivo, i poliziotti si sono trovati di fronte a una scena caotica: locali devastati, scaffali distrutti e frammenti di vetro disseminati ovunque.

L’autore di questa furia è stato identificato come E.M.H., un cittadino marocchino di 30 anni già noto alle forze dell’ordine per un lungo elenco di precedenti penali, tra cui lesioni personali, minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, furti e rapine. L’uomo, in preda a un’escalation di violenza, non si è fermato nemmeno davanti agli agenti, rendendo necessario un intervento deciso per neutralizzarlo e arrestarlo. È stato tratto in arresto con l’accusa di rapina aggravata.

La ricostruzione dei fatti, basata sulle testimonianze e sulle immagini delle telecamere di sorveglianza, ha permesso di chiarire l’accaduto. E.M.H. era stato sorpreso da una guardia giurata mentre tentava di rubare alcuni prodotti nascondendoli sotto i vestiti. Alla richiesta di restituire la merce, l’uomo ha reagito con violenza, strattonando la guardia e provocandole una ferita a una mano. Subito dopo, ha iniziato a lanciare bottiglie di vetro e altri oggetti contro i presenti, provocando scompiglio e danneggiando gravemente il locale.

Dopo l’arresto, E.M.H. è stato trasferito presso la Casa Circondariale locale, a disposizione della Procura della Repubblica. Vista la gravità dei fatti e i numerosi precedenti a suo carico, il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano, Paolo Sartori, ha immediatamente avviato le procedure per la revoca dello status di protezione internazionale dell’uomo. La Commissione Territoriale per i Rifugiati ha accolto la richiesta, consentendo l’emissione di un decreto di espulsione dal territorio nazionale.

Il Questore Sartori ha commentato con fermezza l’episodio: “Ancora un grave episodio di violenza commesso da un pluripregiudicato che, approfittando dello status di protezione internazionale, ha ripetutamente dimostrato di non volersi integrare nel nostro Paese, violandone le leggi e le più elementari norme di convivenza civile. Quanto accaduto evidenzia ancora una volta l’importanza del costante controllo del territorio e dell’impegno quotidiano della Polizia di Stato per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dei luoghi di lavoro, assicurando alla giustizia i responsabili di reati”.

Un episodio che lascia sgomento e accende i riflettori sulla necessità di misure sempre più incisive per prevenire situazioni di violenza e garantire la sicurezza pubblica.

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