Alto Adige
Questura, i dati della presenza di cittadini extracomunitari e del contrasto all’immigrazione clandestina
Nell’ambito di una complessa attività di controllo e verifica disposta dal Questore della Provincia di Bolzano, Paolo Sartori, finalizzata alla prevenzione e alla repressione della presenza illegale di cittadini stranieri sul nostro territorio provinciale, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha effettuato uno specifico monitoraggio sull’attualità dei titoli di soggiorno posseduti da cittadini stranieri dimoranti nella nostra Provincia e sottoposti a procedimenti penali per varie tipologie di reato, ovvero coinvolti a vario titolo in attività illegali.
Ad oggi sono 42.070 i cittadini extracomunitari regolarmente presenti sul nostro territorio provinciale muniti di un valido Permesso di Soggiorno. I 10 Paesi maggiormente rappresentati sono Albania 6.513, Pakistan 4.360, Ucraina 3.792, Marocco 3.682, Kosovo 2.801, India 1.922, Bangladesh 1.466, Cina 1.367, Perù 1.314, Tunisia 1.142.
Verifiche e controlli incrociati con tutta una serie di informazioni contenute nelle Banche Dati a disposizione delle Forze dell’Ordine, hanno comportato una minuziosa opera di monitoraggio durata alcuni mesi, che ha consentito di individuare non poche situazioni di illegalità. In riferimento alle quali, il Questore ha disposto 92 Revoche di Permessi di Soggiorno nei confronti di cittadini extracomunitari già in possesso di validi Titoli di permanenza in Italia ma che, per vari motivi (tra i quali quello di aver commesso reati di diversa tipologia, ostativi al proseguo della loro regolare permanenza in Italia) si è resa necessaria l’adozione di questo Provvedimento, con intimazione a lasciare l’Italia entro 14 giorni.
Nelle nazionalità di coloro ai quali è stata disposta la Revoca dei Permessi di Soggiorno, sono Marocco 19, Pakistan 18, Tunisia 13, Albania 14, Bangladesh 4, Iran 3, Kosovo 2, Cina 2, Serbia 2, Gambia 2.
«La necessità di garantire le condizioni imprescindibili per una civile convivenza presuppone che venga mantenuto il più elevato possibile il livello di legalità nella nostra Provincia – ha evidenziato il Questore Sartori –. Questo genere di verifiche e di controlli, pertanto, sono finalizzati ad evitare che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti pregiudicati, spesso privi del necessario titolo per soggiornare nel nostro Paese, i quali, con i loro comportamenti, destano particolare allarme sociale e mettono a repentaglio l’ordine e la sicurezza pubblica.»
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