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Val Pusteria

Raccolta fondi sospetta in centro: due denunciati per truffa

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Il sospetto c’era. Ma prima dell’intervento della Polizia di Stato quei moduli per la raccolta fondi davano l’idea d’essere del tutto in regola, con tanto di lista degli importi delle donazioni e pure penne cancellabili molto professionali.

Con questo ingegnoso stratagemma, due rumeni di ventotto e vent’anni hanno truffato parecchi passanti e turisti, raccontando la storia di raccogliere fondi per un’associazione benefica che si occupa di persone con disabilità.

Tutto stava procedendo egregiamente, fino a che nei giorni scorsi quel sospetto è stato convertito in una vera e propria segnalazione, portando i poliziotti del Commissariato di San Candido ad un’intervento nel centro cittadino.

“Durante il controllo abbiamo trovato la modulistica riportante riferimenti ad attività benefiche, nonché elenchi contenenti importi relativi alle donazioni raccolte – rimarcano –. Nel corso degli accertamenti, abbiamo inoltre rinvenuto penne cancellabili e altra documentazione d’interesse investigativo, sottoposta a sequestro per i successivi approfondimenti.”

Dopo gli accertamenti è arrivata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Saranno però gli approfondimenti che ne seguiranno a chiarire la provenienza di quei documenti, dunque la reale destinazione del denaro raccolto. Dagli uffici del commissariato si apprende che, entro i confini territoriali, si tratta del secondo episodio registrato nelle ultime due settimane.

“Rinnoviamo l’invito ai cittadini a prestare particolare attenzione a richieste di denaro effettuate in luoghi pubblici da persone che si presentano come rappresentanti di enti o associazioni benefiche – l’accorato appello –, verificando sempre l’effettiva provenienza delle raccolte fondi e segnalando tempestivamente eventuali situazioni sospette alle Forze dell’Ordine.”

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