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Ricollocazione militari in congedo: siglata l’intesa tra SAD e Ministero della Difesa

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Si è tenuta a Bolzano il 16 gennaio, presso il circolo Unificato dell’Esercito di viale Druso, la firma della Convenzione tra il Ministero della Difesa e l’azienda “SAD Trasporto locale SpA”, per agevolare la ricollocazione dei militari congedati.
La convenzione nasce infatti con l’intento di favorire, nell’interesse del sistema imprenditoriale, l’incontro fra domanda e offerta occupazionale, sostenendo ogni possibile azione per agevolare il reperimento sul mercato del lavoro di risorse umane qualificate.
L’iniziativa che rientra tra le opportunità garantite dal progetto “sbocchi occupazionali” gestito dal Ministero della Difesa in tuttele regioni italiane, per il tramite degli Uffici competenti per territorio, si aggiunge alle numerose attività di sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati delle Forze Armate.
Tra le varie a sostegno del reinserimento lavorativo vi sono ad esempio: il servizio informazione, i colloqui individuali di orientamento, i servizi alle imprese (mettendo a disposizione i curricula professionali dei militari in cerca di occupazione) ed appunto anche favorendo l’incontro domanda-offerta di lavoro (“Matching”) attraverso il software “S.I.L.D.” (Sistema Informativo Lavoro Difesa, peraltro in continuo potenziamento e miglioramento applicativo.
La sigla dell’accordo ha infatti avuto seguito proprio al termine della procedura di accreditamento dell’Azienda SAD, all’interno della Banca Dati “SilDifesa”, ovvero il software con il quale vengono gestiti ed assistiti le migliaia di militari congedati iscritti al progetto sbocchi occupazionali del Ministero Difesa.
Durante la presentazione sono intervenuti il Dirigente Generale della SAD, Mariano Claudio Vettori che, unitamente ad altri referenti dell’azienda di trasporto locale, ha esposto i contenuti della specifica convenzione, a supporto della ricollocazione professionale dei militari congedati.
Come affermato dai responsabili dell’azienda, il militare presenta numerose affinità con i profili professionali ricercati dalle Società che si occupano di trasporti e possiede gran parte dei requisiti necessari: coraggio, disciplina, iniziativa, spirito di corpo, capacità di relazionarsi e gestione delle emergenze.
Nel corso del dibattito, moderato da un orientatore professionale del Ministro della Difesa, sono stati trattati inoltre i numerosi argomenti in cui si articola il “progetto sbocchi occupazionali” tra cui anche le riserve di posto previste nell’ambito dei bandi di concorso emessi dalla Pubblica Amministrazione oppure appunto da convenzioni con gli Enti pubblici e privati della Regione.
Un plauso è stato inoltre attribuito per i successi ottenuti, in termini di riqualificazione professionale, nell’ambito delle opportunità formative riservate, sul territorio altoatesino, al personale prossimo al congedo.

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