Val Venosta
Rissa nella notte in discoteca: tre denunciati e da oggi locale chiuso per 15 giorni
Notte decisamente movimentata il primo giorno di giugno in una nota discoteca della Val Venosta, a causa di una violenta rissa che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri e si è conclusa con tre denunce e, oggi, con il provvedimento di chiusura del locale per 15 giorni voluto dal Questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari.
Esponendo però i fatti con ordine, una dozzina di minuti prima dell’una di notte, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Senales è stata chiamata ad intervenire in conseguenza della segnalazione per una rissa in corso.
Al loro arrivo la scena trovata di fronte era a dir poco caotica, con numerosi gruppi di persone in evidente stato d’agitazione e intenti ad affrontarsi verbalmente, scambiandosi insulti e minacce.
Gli agenti si sono avvicinati agli addetti alla sicurezza per ricostruire l’accaduto, quando sono stati improvvisamente affrontati da tre individui, che hanno iniziato a minacciare di morte ed insultare i buttafuori, ignorando la presenza delle forze dell’ordine.
Nonostante fossero stati identificati, i tre hanno continuato a perseguire un comportamento violento e aggressivo, cercando più volte di spintonare e colpire gli addetti alla sicurezza.
Visto il clima particolarmente teso e il rischio d’ulteriori scontri, è stato necessario l’arrivo di una seconda pattuglia in supporto.
Le testimonianze raccolte sul posto hanno permesso la ricostruzione dei fatti scatenanti l’intera situazione, secondo cui i tre individui, tutti cittadini stranieri, avevano già assunto atteggiamenti aggressivi all’interno del locale. La probabilità più quotata si rifà all’abuso d’alcol o sostanze stupefacenti.
Espulsi a fatica dalla discoteca, una volta all’esterno hanno aggredito altri avventori con pugni e una bottiglia di vetro, per poi minacciare con un coltello sia il personale della sicurezza sia alcune delle persone presenti.
I feriti sono stati assistiti sul posto dal personale sanitario del 118 e successivamente trasportati all’Ospedale di Silandro, dove sono stati dimessi con prognosi di vari giorni.
Per i tre aggressori è invece scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per rissa, lesioni personali e minacce aggravate.
Per quanto riguarda l’adozione del provvedimento della chiusura, eseguito dai Carabinieri di Silandro, è stato precisato che tiene conto anche di pregressi episodi di disordine.
Il dovere di cronaca impone di ricordare che lo stesso esercizio era già stato chiuso nel 2023 per sette giorni, sempre per motivi legati all’ordine e alla sicurezza pubblica.
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