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Val Venosta

Ritrovata nella zona di Prato allo Stelvio Jutta Pia Santer

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E’ stata fortunatamente ritrovata nella serata di ieri (13 giugno) la 43enne venostana Jutta Pia Santer, che da ben tre giorni aveva fatto perdere le proprie tracce. L’ultima volta era stata infatti avvistata a Silandro.

La donna è stata recuperata dalle squadre dei vigili del fuoco locali e del soccorso alpino che dal momento dell’allarme non hanno mai sospeso le ricerche.

Jutta Pia, poi accompagnata in ospedale, si trovava nella zona di Prato allo Stelvio e non era la prima volta che si allontanava volontariamente.

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L’ultima “fuga” conclusasi a Terlano si era verificata lo scorso ottobre. Anche in quell’occasione, era stata ritrovata in buone condizioni di salute.

Val Venosta

Pagano il conto poi “ripuliscono” l’hotel: denunciata coppia di turisti

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I Carabinieri di Naturno e di Silandro sono intervenuti per la singolare segnalazione da parte di un albergatore del posto, che ha denunciato quasi incredulo una distinta coppia di turisti, (un 45enne ed una 42enne residenti nel bresciano), che dopo aver pagato il conto del soggiorno effettuato nello scorso weekend, si è allontanata rapidamente, dopo aver rubato un costoso giubbotto di marca di proprietà di un altro cliente dell’hotel.

I militari, anche grazie la precisa descrizione fornita del veicolo e dei due, sono riusciti a raggiungerli mentre stavano per imboccare la ME-BO per lasciare la provincia.

E’ però a quel punto che i militari hanno fatto una scoperta: non solo i bresciani avevano rubato il piumino di marca (del valore di circa 1000 €), ma avevano anche depredato l’hotel di numerosi  accappatoi, coperte, asciugamani ed oggetti ornamentali presenti nella stanza da loro occupata, nei corridoi della struttura ricettiva e nella zona wellness.

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Più di trenta pezzi di refurtiva. L’insospettabile coppia è stata denunciata a piede libero per furto aggravato. Tutta la merce è stata restituita ai legittimi proprietari.

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Val Venosta

Giro lago di Resia, corsa per tutti. Partono le iscrizioni!

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Dalle acque del Lago di Resia spunta un campanile, un’immagine ‘meraviglia’ divenuta simbolo della Val Venosta che tutti hanno impressa nella mente, in particolare i corridori del Giro Lago di Resia, pronto il 18 luglio 2020 a festeggiare la 21.a edizione di uno storico evento che ha ancora molto da raccontare.

A Curon Venosta, in Alto Adige, il comitato organizzatore fa solitamente l’en plein di corridori (attesi circa 4.000 podisti) e anche il prossimo anno punterà a far ‘quadrare i conti’.

La gara principale si costituisce di 15.3 km ed è già di per sé non impegnativa, ma le iniziative collaterali saranno molteplici per permettere a tutti gli atleti, di qualsiasi età ed estrazione sportiva, di poter partecipare.

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Ecco così i nordic walkers al via, per chi non lo conoscesse è un metodo di allenamento solitamente usato da fondisti e alpinisti che, attraverso l’utilizzo di bastoncini, permette di sollecitare maggiormente la muscolatura del proprio corpo, sempre tenendo i piedi a contatto con il terreno come fosse una marcia.

Il Giro Lago di Resia è anche “Just for Fun”, gustandosi la corsa senza classifica e l’assillo del cronometro, e aperta agli handbiker che sui prati venostani avranno un bel da fare con la “Corsa delle Mele”, regalando una parentesi significativa ai più giovani che si metteranno subito in pista.

Nel corso dei mesi di avvicinamento al Giro Lago di Resia le novità si sprecheranno, ma nel frattempo sarà bene assicurarsi fin da subito un pettorale, con la possibilità di iscriversi alla cifra agevolata di 35 euro entro il 18 gennaio, aperta curiosamente a partire dalle ore 11 e 11 minuti dell’11 dell’11 (novembre)!

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Val Venosta

Prova a scassinare nella notte la banca di Malles: denunciato dai carabinieri 53enne del posto

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Un 53enne di Malles è stato arrestato dai Carabinieri del posto in collaborazione con i militari Prato allo Stelvio per un goffo tentativo di scassinare la banca del paese.

In seguito all’attivazione del sistema di allarme, l’uomo, già noto alle forze dell’Ordine, si era dato alla fuga facendo perdere le sue tracce.

Le immagini della videosorveglianza non hanno però lasciato scampo al novello “Danny Ocean”, che a differenza però della fortunata saga del film hollywoodiano ha agito da solo, e nel suo tentativo di furto ha preso per giunta di mira un macchinario che serve solo per le comunicazioni ai clienti e che non contiene soldi, riuscendo così a danneggiarlo.

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I carabinieri, una volta riconosciuto il 53enne dalle immagini lo hanno denunciato per tentato furto aggravato nei confronti di un istituto di credito e per danneggiamento aggravato.

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