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Sfida doppia per la Svp: Corrarati verso Bolzano, Zeller sogna Merano

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Si accende la battaglia politica in Alto Adige tra ballottaggi, alleanze trasversali e strategie territoriali che rivelano l’anima molteplice della Svp. A Bolzano e Merano si gioca una partita doppia che potrebbe ridisegnare gli equilibri locali, con protagonisti Claudio Corrarati e Katharina Zeller, candidati di due mondi opposti, ma entrambi orbitanti attorno alla Volkspartei.

Nel capoluogo altoatesino, Claudio Corrarati, candidato del centrodestra, arriva al ballottaggio con un vantaggio di nove punti percentuali sul rivale del centrosinistra Juri Andriollo. Un margine importante che tuttavia non permette rilassamenti. “Adesso comincia una nuova partita”, ha dichiarato Corrarati, che si prepara al secondo turno con l’obiettivo di consolidare la fiducia già ottenuta dagli elettori. “Ringraziamo fin da ora per il sostegno ricevuto al primo turno. Ora dobbiamo riportare quella fiducia al centro del nostro percorso politico”. I temi caldi della campagna restano viabilità, casa, sicurezza e il ruolo dei giovani, su cui Corrarati punta per mobilitare l’elettorato il prossimo 18 maggio. “Serve che i cittadini partecipino attivamente alla democrazia della città”, ha ribadito.

Il suo cammino verso Palazzo Widmann sembra favorito anche dall’orientamento della Südtiroler Volkspartei, che a Bolzano pare incline a sostenerlo ufficialmente. Una scelta dettata anche dall’attuale alleanza in Provincia tra Svp e centrodestra. “Noi non siamo come i partiti nazionali, dove tutto si decide dall’alto. Da noi sono le sezioni locali a indicare la strada”, ha spiegato il presidente della Volkspartei Dieter Steger, sottolineando l’approccio “bottom up” del suo partito. E Corrarati, esponente dell’imprenditoria locale, rappresenta un profilo compatibile con le radici economiche e pragmatiche della Svp.

Ma mentre a Bolzano la Volkspartei guarda a destra, a Merano strizza l’occhio al centrosinistra, in una strategia che conferma la sua natura di “Sammelpartei”, un partito di raccolta con anime diverse, dalla socialdemocratica alla conservatrice. Nella città del Passirio, la candidata Svp Katharina Zeller — vice sindaca uscente — parte favorita contro il sindaco uscente di centrodestra Dario Dal Medico. Con l’appoggio del centrosinistra, Zeller potrebbe diventare la prima donna a guidare Merano e riportare la Svp alla guida della città dopo dieci anni di assenza.

Una doppia sfida per la Volkspartei, dunque, che si muove con agilità tra le due anime dell’Alto Adige: quella germanofona e conservatrice di Bolzano, e quella più progressista e aperta della Merano plurilingue. “Loro sono top down, noi siamo bottom up”, ha chiosato Steger. Un approccio che potrebbe portare la Svp a vincere su due fronti diversi, con due candidati molto distanti ma legati da un unico filo politico.

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