Bolzano
Stalking, gelosia ossessiva e minacce contro l’ex compagna: arrestato un 50enne
Un’attività di polizia giudiziaria condotta dai Carabinieri della Stazione di Caldaro, sotto il costante coordinamento dell’Autorità Giudiziaria di Bolzano, ha trovato la propria conclusione con l’esecuzione di una misura cautelare della custodia in carcere, a tutela di una cittadina vittima di continui comportamenti persecutori.
L’attività trae la propria origine dalla segnalazione, formalizzata negli ultimi giorni del mese scorso (gennaio), di una situazione di grave disagio personale conseguente alle condotte poste in essere dall’ex compagno della donna, un uomo d’origine bolzanina ma residente all’estero.
La relazione sentimentale, andata avanti per diversi anni, era stata caratterizzata da atteggiamenti ossessivi, a cominciare dal controllo dei messaggi nel telefono cellulare e da una gelosia progressivamente degenerata in comportamenti invasivi e intimidatori.
A seguito dell’interruzione del rapporto, le condotte si sarebbero intensificate, traducendosi in pedinamenti, presenze nei vicino all’abitazione e del luogo di lavoro della vittima, nonché nell’invio continuo di messaggi dal contenuto minaccioso e allarmante, creando un forte timore per la propria incolumità e per quella dei figli minori avuti da un precedente matrimonio.
La donna, nata e residente a Bolzano, inoltre, era stata costretta a modificare le proprie abitudini di vita e a valutare un temporaneo allontanamento dalla propria abitazione.
I Carabinieri, ricevuta la denuncia e raccolti gravi e puntuali elementi indiziari, hanno proceduto subito agli accertamenti del caso, trasmettendo tempestivamente gli esiti alla Procura della Repubblica di Bolzano. Sulla base del quadro investigativo delineato, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bolzano ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Nei giorni scorsi, i militari della Stazione Carabinieri di Caldaro hanno dato esecuzione al provvedimento, procedendo all’arresto dell’uomo nel territorio comunale. Concluse le formalità di rito, il soggetto è stato portato nella Casa Circondariale di Bolzano.
L’operazione testimonia l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri e della Magistratura nei confronti dei reati riconducibili alla violenza di genere e agli atti persecutori, nonché l’impegno concreto nel garantire una risposta rapida ed efficace a tutela delle vittime.
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