Connect with us

Bolzano

Tragedia sull’A22, novità nell’inchiesta: sequestrati i telefoni dei due carabinieri in servizio

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Sono già passati quasi nove mesi dalla notte del 15 giugno dell’anno scorso, quando al casello autostradale di Bolzano Sud perse tragicamente la propria vita il 24enne Tobias Tappeiner. A distanza di così tanto tempo, si ritorna a scrivere di questa storia perché nelle scorse ore la Procura di Bolzano ha disposto il sequestro dei telefoni cellulari dei due carabinieri in servizio quella notte.

Si tratta di un provvedimento che rientra nell’ambito delle indagini su quel tragico fatto che, all’alba, ha visto il giovane imboccare l’autostrada contromano provocando lo schianto contro un’altra vettura su cui viaggiava una famiglia, rimasta gravemente ferita.

Dai risultati degli accertamenti divulgati in queste ore, si apprende che il ragazzo aveva un tasso alcolemico di 1,69 grammi per litro di sangue. E qui entrano in scena i due militari, quella in servizio proprio al casello, attualmente indagati per cooperazione in omicidio stradale e lesioni stradali gravissime.

Sul perché del sequestro dei telefoni cellulari, gli investigatori riferiscono l’intenzione d’analizzarli per attuare la copia forense e verificare eventuali comunicazioni o elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Però, uno dei due carabinieri si è opposto all’esecuzione della copia forense del proprio telefono. Questione su cui, adesso, dovrà pronunciarsi il tribunale del riesame.

Detto ciò, dall’attuale ricostruzione degli inquirenti si apprende che, prima di imboccare l’autostrada contromano Tobias Tappeiner avrebbe sostato per circa cinque minuti nell’area del casello di Bolzano Sud, riuscendo poi a forzare la sbarra e immettersi sulla carreggiata nella direzione opposta, fino al violento impatto con l’altra auto.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti