Connect with us

Società

Violenza su adolescente: domani presidio alle 17 sulla ciclabile lungo Isarco

Pubblicato

-

Giovedì 9 maggio, ore 17, sulla ciclabile lungo Isarco nei pressi del “ponte giallo” dopo l’Eurac si terrà un presidio nel luogo dove  nel primo pomeriggio del 6 maggio una giovanissima del capoluogo ha subito violenza da due stranieri.

L’annuncio è di Anpi Alto Adige Suedtirol che aderisce insieme a CGIL AGB, SGB CISL, UIL SGK, Consigliera provinciale di Parità, AIED, Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne, Se Non Ora Quando Alto Adige Suedtirol, Sinistra Linke, Centaurus Arcigay Alto Adige Suedtirol e Non un passo indietro Bolzano, Rete LGBTQIA Trentino Alto Adige, Associazione Generation+, Pro Positiv Suedtiroler Hilfe, Partito Democratico Alto Adige Suedtirol, Rete per i Diritti, Verdi.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Società

Sudtirolesi del Sud: il gruppo festeggia il suo primo meeting. E a breve arriverà l’associazione

Pubblicato

-

L’importanza delle nostre radici. Chi siamo noi, da dove veniamo e dove vogliamo andare.

Non possiamo dare risposta a questi interrogativi se non comprendiamo esattamente quali siano le nostre origini, la storia della nostra famiglia, e se non trasmettiamo queste informazioni ai nostri figli e ai nostri nipoti.

Puoi andare a vivere in capo al mondo, circondarti delle cose più belle, divertenti ed appaganti del mondo, ma se hai perso il contatto con le tue radici, con quel nucleo essenziale di emozioni e di ricordi, rischierai sempre di essere portato via dal vento, lontano da te stesso“.

Pubblicità
Pubblicità

Queste le parole di Luca Crisafulli, siciliano, avvocato giuslavorista, consigliere dell’Ordine degli avvocati di Bolzano e fondatore di uno dei gruppi ad oggi più nutriti (e partecipati) del social altoatesino: Sudtirolesi del Sud.

Un gruppo che nasce con il dichiarato intento di fungere da grande giardino, una terra fertile a disposizione di tutti, affinché ciascuno di noi possa portare qui le proprie radici e innaffiarle di tanto in tanto – prosegue Crisafulli – . C’è chi è arrivato qui per lavoro, chi per amore, chi per caso e chi per disperazione. Qualcuno c’è nato, qualcun altro c’è tornato. Qui si è studiato, cresciuto, pianto e gioito. Qui sono nati i nostri figli. Alcuni sono già andati via, convinti di non tornare, per poi ritrovarsi qui“.

L’amore per il proprio centro sud e l’affezione per la terra altoatesina. Questo caratterizza l’aggregato speciale di una realtà nata in sordina e che in brevissimo tempo ha già raccolto un ottimo numero di adesioni, fino a superare i 200 membri. Ed è solo l’inizio, assicurano gli amministratori.

Pochi giorni fa, si è deciso di consacrare questo nuovo sodalizio festeggiando con il primo meeting tra “terroni altoatesini”, come scherzosamente si definiscono, che amano l’Alto Adige e nel contempo continuano a coltivare ciò che di più prezioso ha lasciato loro l’esperienza, ovvero la ricchezza di culture diverse.

Insieme a Luca Crisafulli, tra gli organizzatori della serata e moderatori del gruppo, anche l’insegnante e giornalista Francesca Morrone, pugliese di Taranto e meranese di adozione. Con loro gli amministratori Maria Moschella e il collega Carmelo Salvo.

Ma all’interno del gruppo si arriva un po’ da tutte le parti: oltre a Puglia e Sicilia ci sono anche le rappresentanze della Calabria, di Roma e del Lazio, di Napoli e la Campania, del Molise e della Basilicata.

E come non ricordare lucani doc come Max Maglione, potentino da anni trapiantato in provincia di Bolzano, fondatore dell’altro gruppo social più famoso della provincia, Bolzano in Comune, che ha dichiarato di aver partecipato molto volentieri a una serata che preannuncia “la nascita di una grande realtà“.

Lui che di progetti ambiziosi ne sa qualcosa data l’intenzione, a quanto pare, di presentare una propria lista civica in vista delle prossime comunali del 2020.

Sopra, da sinistra a destra, Luca Crisafulli, Max Maglione e Francesca Morrone e sotto, Crisafulli durante il discorso di apertura del meeting.

Non solo gruppo Facebook però, perché a breve, Sudtirolesi del Sud potrebbe diventare une vera e propria associazione: nessuna intenzione politica sia chiaro, ma di raccolta intorno al caldo focolare della riscoperta delle proprie radici che aggregherà molte più persone (e iniziative) di quante ne potremmo immaginare.

Con una grande tavolata, nell’atmosfera tipica del convivio e all’interno della splendida cornice del ristorante da Egger a Terlano, il tutto dunque è stato ufficializzato. Ma non finisce qui per Sudtirolesi del Sud, che ha fissato il prossimo appuntamento, scommettiamo ancora più partecipato, per la metà di settembre (“E questa volta dovremo impegnarci ancora di più per trovare una location in grado di accogliere tutti“, ha ribadito Crisafulli).

E continua: “Ci siamo sposati, abbiamo trovato l’amore o abbiamo convinto il nostro amore a seguirci.

Il sud è per noi una terra calda ‘come avesse sangue e anima‘, un mare infinito che ti circonda e ti rende libero di esplorare il mondo nella consapevolezza che attraverso il mare potrai sempre tornare a casa“.

E l’Alto Adige?

Una culla che ti avvolge, un luogo sicuro ed ameno che ti comprende, ti dà ascolto, si prende cura di te e della tua famiglia. E dove il mare e lo scirocco incontrano Dolomiti e Föhn, ecco, li risiedono le nostre radici.

Abbiamo sangue che sa di mare, la nostra testa tra le montagne ed il nostro cuore diviso a metà. Qualcuno ci vede solo come ospiti, molti vedono in noi una risorsa in più per questa magnifica terra. Amiamo l’Alto Adige, anche questa è casa nostra“.

Siamo anche noi sudtirolesi, sudtirolesi del sud. 

Questo gruppo, che spero presto possa trasformarsi presto proprio in un’associazione culturale, è un giardino fiorito dove possiamo far prosperare le nostre meravigliose radici“.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Società

San Valentino alla Muta, sarà più sicuro l’incrocio stradale

Pubblicato

-

Verrà rifatto l’incrocio al centro dell’abitato di San Valentino alla Muta, località del Comune di Curon Venosta. Grazie ad un investimento di poco superiore ai 230.000 euro, nei prossimi 2 mesi saranno al lavoro gli operai della ditta Mair Josef & Co, che provvederanno a realizzare una serie di interventi che garantiranno una maggiore sicurezza per auto e pedoni.

Il rifacimento dell’incrocio, infatti, prevede la realizzazione di una corsia di svolta a sinistra e di un’isola salvagente, senza contare che l’asse stradale subirà una leggera curvatura per ridurre la velocità di marcia dei veicoli. Nuovi anche i due marciapiedi e l’attraversamento pedonale, nonchè gli svincoli che portano alla zona residenziale di via del Bosco e agli impianti di risalita.

Nei giorni scorsi l’assessore alle infrastrutture, Daniel Alfreider, ha effettuato un sopralluogo nella frazione dell’alta Val Venosta, accompagnato dal sindaco di Curon Venosta, Heinrich Noggler, dal direttore della Ripartizione infrastrutture, Valentino Pagani, e dal direttore dell’Ufficio tecnico strade ovest, Johannes Strimmer. Durante lo svolgimento dei lavori, nel tratto di strada interessato, lungo 125 metri, il traffico sarà a senso unico con flusso dei veicoli regolato da un impianto semaforico.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Società

Emergenze, arriva l’app “Where Are U” che ti geolocalizza e avverte il 112

Pubblicato

-

Where Are U” è un applicazione molto utile che ci assiste in caso di emergenza e ci mette in contatto con la Centrale Unica Emergenza 112 entro pochi secondi.

Essere individuati è fondamentale per inviare i soccorsi più rapidamente e con più precisione: “Where-ARE-U” lo fa per noi, inviando automaticamente la nostra posizione alla centrale 112 che sta gestendo la tua emergenza.

Se non è possibile parlare, è sufficiente selezionare „chiamata silenziosa“ e indicare il tipo di intervento di cui si ha bisogno.

Pubblicità
Pubblicità

L‘operatore saprà gestire meglio la chiamata. Una volta scaricata l’app, basterà compilare la propria scheda utente, per fornire all‘operatore del 112 informazioni aggiuntive che possono aiutarlo a soccorrerci.

“Where are U” è gratuita, semplice da usare e può essere scaricata per iOS (https://apple.co/2E4vwJK), Android (https://bit.ly/2Q0SPum) e Windows (https://bit.ly/2E6sV1I).

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza