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Arte e Cultura

Le “valigie” del Touriseum approdano a Dobbiaco e a Landro

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Due valigie blu, alte due metri, con informazioni e immagini sulla storia locale del turismo e in particolare sulla conquista da parte di Paul Grohmann della Cima Grande di Lavaredo, avvenuta 150 anni fa: le ha recentemente collocate il Touriseum alla stazione di Dobbiaco e nella vicina Landro. 

Era il 21 agosto 1869 quando l’alpinista viennese Grohmann, accompagnato dalle guide alpine Peter Salcher e Franz Innerkofler, scalò per primo la Cima Grande di Lavaredo.

Grohmann documentò minuziosamente le sue imprese alpinistiche, disegnò mappe e misurò le altitudini delle cime.

Nel 1877 apparve la sua guida “Escursioni nelle Dolomiti”, che conteneva anche utili informazioni sulla condizione delle strade, sui mezzi di trasporto e sulle possibilità di alloggio.

Con la sua opera, l’alpinista viennese contribuì in maniera essenziale alla scoperta delle Dolomiti suscitando l’interesse dei viaggiatori, che nei decenni successivi sarebbero stati sempre più numerosi. 

La vicenda di Grohmann dimostra chiaramente la forza propulsiva dell’alpinismo per il turismo, che nel XIX secolo iniziava ad affermarsi in Tirolo.

La prima sezione dell’Alpenverein Alta Pusteria venne fondata significativamente nel 1869, in coincidenza con la nascita del Deutscher Alpenverein, da Emma Hellenstainer ed altre albergatrici a Villabassa.

La pioniera del turismo si impegnò inoltre per una professionalizzazione delle guide alpine.

Le due valigie dedicate ai 150 anni dalla conquista della Cima Grande di Lavaredo sono state realizzate dal Touriseum, il Museo provinciale del turismo di Merano, in collaborazione con l’associazione turistica di Dobbiaco.

Ogni anno, il Touriseum colloca analoghe valigie in luoghi di rilevanza turistica dell’Alto Adige, per far conoscere a un ampio pubblico importanti personalità e vicende della storia turistica del territorio.

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