Alto Adige
Autobrennero, ok al piano di emergenza. Personale al minimo, scatta la cassa integrazione
Il Consiglio di Amministrazione di Autostrada del Brennero ha approvato oggi un piano di gestione dell’emergenza Covid-19 per i prossimi due mesi.
“L’obiettivo è continuare ad assicurare il servizio autostradale tutelando la salute dei dipendenti della Società che ha cominciato ad applicare misure di prevenzione sanitaria già a partire dal 24 febbraio“, si legge in una nota.
“Il personale necessario a garantire l’operatività di A22 è garantito ed è stato attivato il telelavoro per le mansioni compatibili con questa modalità – spiegano – . I turni di servizio sono stati studiati in modo da poter assicurare i massimi livelli di sicurezza a chi è al lavoro e un congruo periodo di isolamento a chi resta a casa.
La necessità di tenere il più possibile lontani dal lavoro i collaboratori ha reso necessario il ricorso alla Cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO), che sarà applicata a sospensione parziale, al 30 e al 50 per cento. La misura, condivisa nei giorni scorsi con le Rappresentanze sindacali, avrà validità per nove settimane“.
Per il Presidente, Hartmann Reichhalter e l’Amministratore Delegato Diego Cattoni si tratta dell’unica strada percorribile per tutelare la salute dei collaboratori, garantendo il più possibile la continuità del loro reddito.
La dotazione minima di personale è stata resa possibile anche da un calo del traffico ormai costantemente sotto il 50 per cento, con picchi negativi che superano il 70 per cento.
Le presenze in servizio sono state progressivamente ridotte per evitare contatti interpersonali, fino al numero minimo giudicato necessario per continuare ad assicurare il servizio autostradale. I dipendenti della sede di Trento hanno a disposizione un ufficio ciascuno.
“Per coloro che operano lungo la tratta, sono stati predisposti turni e protocolli di comportamento tali da evitare la compresenza di più persone in un medesimo ambiente ristretto, come lo spogliatoio.
Autostrada del Brennero ha sempre contribuito ad alimentare la Cassa integrazione ordinaria con una quota parte nell’aliquota contributiva pari al 2,90% – cui si aggiunge lo 0,30% a carico dei dipendenti – senza averne mai usufruito“, specificano di vertici della Società.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
