Merano
Covid: a Merano Centro vaccinale nell’ala ovest der Kurhaus
Il Comune di Merano e l’Azienda sanitaria stanno lavorando alacremente per allestire in riva al Passirio un centro vaccinale unico nel quale poter somministrare alla popolazione locale i vaccini contro il Covid-19. Al termine di una serie di sopralluoghi per individuare i siti più idonei, la scelta è ricaduta sull’ala ovest del Kurhaus.
La settimana scorsa il Commissario per la gestione provvisoria del Comune di Merano, dottoressa Anna Aida Bruzzese, e la Direttrice del Comprensorio sanitario di Merano, dottoressa Irene Pechlaner, hanno effettuato dei sopralluoghi per verificare l’idoneità di alcuni immobili di proprietà del Comune a ospitare il centro vaccinale unico che occorrerà a breve allestire in città.
Nel corso delle verifiche, alle quali hanno preso parte anche funzionari comunali e dirigenti del Comprensorio sanitario, sono state visitate la Sala civica e la Sala esposizioni presso l’ex Istituto fisioterapico di via Huber nonché – alla presenza della Presidente pro tempore dell’Ente gestione Teatro e Kurhaus, dottoressa Jutta Franziska Telser – l’ala ovest del Kurhaus.
La scelta è ricaduta proprio su quest’ultimo sito, che è stato ritenuto idoneo a garantire l’attivazione di almeno quattro linee vaccinali nonché, per il suo alto valore simbolico e identitario per l’intera comunità meranese, anche il più indicato a conferire la giusta valenza alla campagna vaccinale che prenderà il via pure nella città del Passirio.
Il Kurhaus, infatti, non è solo un centro di vita culturale, ma è stato già in passato un punto di riferimento per la popolazione locale in periodi di emergenza, ospitando ad esempio, durante la Prima Guerra mondiale, un ospedale da campo e una cucina nella quale venivano preparati pasti per i civili.
In questo senso – è l’auspicio espresso dalle tre rappresentanti delle istituzioni locali coinvolte nel progetto di allestimento del Centro vaccinale – ci si augura che il Kurhaus, ora al servizio della collettività per contrastare la pandemia in corso, possa presto tornare a ospitare manifestazioni pubbliche.
L’ala ovest del Kurhaus soddisfa ovviamente anche tutti i necessari requisiti pure sotto il profilo tecnico-funzionale: oltreché priva di barriere architettoniche, è infatti dotata di ampi spazi che rendono possibile la predisposizione delle tre distinte aree prescritte dal protocollo vaccinale (accettazione, vaccinazione, osservazione). La presenza di più accessi consente inoltre di gestire l’afflusso e il deflusso del pubblico lungo percorsi separati e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.
Con apposita convenzione per l’uso, valevole fino al 31 ottobre prossimo, gli spazi verranno messi a disposizione delle autorità sanitarie preposte.
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