Merano
Proseguono i lavori della tangenziale Nord-Ovest di Merano
Iniziati di recente i lavori per il collegamento sotterraneo alla galleria principale della circonvallazione Nord-Ovest di Merano. In questo modo vengono ridotti il rumore e le polveri.
Sono iniziati i lavori di costruzione per la tangenziale nord-ovest di Merano. L’infrastruttura è realizzata in gran parte sottoterra, così da poter ridurre al minimo l’inquinamento acustico e quello del suolo. L’opera servirà ad alleggerire il traffico cittadino ed a garantire un migliore collegamento tra la Val Passiria, il paese di Tirolo e la superstrada Merano-Bolzano. Dall’inizio dei lavori sono stati scavati più di 200 metri di tunnel, ora si sta iniziando il collegamento sotterrano del primo lotto di costruzioni, quello che unisce la MeBO Merano-Bolzano e la stazione ferroviaria di Merano.
“Questo significa che siamo a un buon punto con i lavori” afferma Daniel Alfreider, assessore provinciale alla mobilità. Secondo l’assessore lo spostamento del traffico cittadino in tangenziale crea nuovi spazi per utilizzare la bicicletta e camminare, nonché per i trasporti pubblici. L’obiettivo è ottenere una migliore qualità della vita per Merano ed i dintorni.
La costruzione del collegamento sotterraneo, realizzato nell’ex cantiere comunale di Merano, è costituita da un tunnel principale e da una rotatoria con strade di collegamento che conducono in Val Passiria, Tirolo e Maia Alta. “La costruzione viene eseguita con il cosiddetto metodo di costruzione della copertura”, spiega Johannes Strimmer, responsabile dei lavori. Inoltre, il processo di costruzione viene realizzato con metodi tipici dell’estrazione mineraria, pertanto non è previsto nessun metodo di costruzione a cielo aperto con una fossa di scavo.
“Il vantaggio del metodo di costruzione della copertura rispetto a una profonda fossa di scavo a cielo aperto deriva dal fatto che i lavori possono essere eseguiti sottoterra non appena la copertura è stata costruita“, spiega Valentino Pagani, direttore della Ripartizione infrastrutture della Provincia. Usando questo metodo, il rumore e la polvere saranno molto limitati nel tempo, dice ancora Pagani. Nel corso dei lavori verrà rinnovato e abbassato anche il ponte sul fiume Passirio, sotto Castel San Zeno.
L’opera sarà realizzata entro cinque anni e mezzo dal consorzio guidato da Carron Bau Srl. Questo è attualmente il più grande progetto infrastrutturale sul territorio. La Provincia vi investe circa 160 milioni di euro.
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