Salute
Una riflessione globale dell’approccio alla cura: al centro dell’attenzione non c’è solo l’aumento dei costi
La Federazione per il Sociale e la Sanità ha organizzato una videoconferenza per i suoi soci e le organizzazioni partner dal titolo “Interventi per la non autosufficienza – contributi per una assistenza sostenibile“.
Nella sua presentazione, il Professore Gottfried Tappeiner ha spiegato le ragioni per cui il sistema di assistenza in Alto Adige necessiti di adattarsi ai significativi cambiamenti demografici e agli sviluppi sociali in corso.
È emerso chiaramente come il livello dell’attuale sistema dell’assistenza e della cura possa essere garantito solo se in futuro tale modello sarà orientato secondo un approccio globale.
“È necessario discutere dei costi dell’assistenza a lungo termine. È altrettanto importante che le diverse sfide vengano affrontate con approcci innovativi per soddisfare le esigenze dei gruppi più rappresentativi (persone che necessitano di assistenza, caregiver familiari, assistenti professionali). Per questa ragione attualmente le esigenze e i bisogni dei caregiver familiari sono oggetto di un’indagine”, afferma Tappeiner.
“L’assistenza riguarda molte persone e non sempre sono adeguatamente preparate ad affrontarla. Sono quindi necessarie nuove forme di assistenza e un aiuto concreto, e non burocratico, da parte dei servizi.
Diventano sempre più necessarie le associazioni e le varie iniziative per rendere l’assistenza “a prova di futuro” e per trovare nuove risposte ai bisogni“, aggiunge il presidente della Federazione per il sociale e la Sanità Wolfgang Obwexer.
Il bisogno di assistenza aumenterà soprattutto a causa dell’invecchiamento della società. Entro il 2035, il numero di persone bisognose di assistenza aumenterà del 35%. “Possiamo far fronte a questo cambiamento con più personale e anche organizzando l’assistenza in modo diverso. In particolare, l’assistenza informale (o assistenza a domicilio) deve essere sostenuta in modo più deciso, anche da un punto di vista economico“, afferma il professor Tappeiner.
Per la qualità del modello di assistenza è fondamentale che tutti coloro che ne hanno bisogno continuino a ricevere cure e assistenza di alta qualità. “Non ci devono essere differenze in questo senso tra chi viene assistito in una struttura e chi sceglie l’assistenza a domicilio“, è stato uno dei commenti espressi da un’organizzazione socia della Federazione.
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