Politica
Vitalizi d’oro: Thaler e Tappeiner assolti. Soddisfatti gli ex consiglieri regionali
L’associazione ex consiglieri regionali ed ex parlamentari nazionali ed europei del Trentino Alto – attraverso un comunicato – esprime grande soddisfazione per l’assoluzione con formula piena perché “il fatto non sussiste” della collega Rosa Zelger Thaler e del prof. Gottfried Tappeiner, imputati di abuso d’ufficio e truffa aggravata verso il Consiglio della Regione autonoma Trentino Alto Adige, decretata venerdì dal Tribunale penale di Bolzano con l’avvallo del procuratore capo, in veste di p.m.
«Sapevamo, fin dall’inizio – si legge nella nota a firma del portavoce Claudio Taverna – che l’indagine promossa dal procuratore della Repubblica di Trento, oggi procuratore a Bologna, fosse inconsistente, costruita sulla sabbia, peggio sul nulla. Il teorema dell’accusa ipotizzato dal procuratore Amato è miseramente fallito anche con il contributo delle deposizioni dei testi dell’accusa. A distanza di oltre 7 anni dall’inizio del processo giustizia è fatta.»
L’associazione ex consiglieri regionali ora attende le motivazioni dell’assoluzione per esprimere valutazioni e considerazioni più articolate e approfondite sull’intera, complessa vicenda, sia nei suoi risvolti processuali, sia sulle responsabilità morali, giudiziarie, politiche e d’informazione che hanno sostenuto – condividendolo acriticamente – il teorema del dottor Amato.
«Tuttavia – conclude Taverna – il processo è servito se non altro a raccontare la verità, purtroppo, per troppo tempo occultata, come il finanziamento, tramite il fondo di garanzia dei consiglieri regionali, di ben 58 milioni a favore della famiglie bisognose. A Rosa Zelger Thaler e a Gottfried Tappeiner la nostra piena, convinta solidarietà per il lungo calvario vissuto fino ad ieri. Agli avvocati della difesa esprimiamo il sentito ringraziamento per aver contributo a restituire ai due imputati l’onore e la credibilità che si meritano.»
Rosa Zelger Thaler e il prof. Gottfried Tappeiner, assolti perchè il fatto non sussiste, erano imputati con l’accusa di abuso d’ufficio e truffa aggravata in concorso ai danni della Regione Trentino Alto Adige l’ex presidente del consiglio Rosa Maria Zelger Thaler e l’ex presidente di Pensplan Gottfried Tappeiner.
I fatti risalgono al 2012, quando con una legge che voleva modificare la modalità di erogazione dei compensi ai politici, la regione versò oltre 96 milioni di euro di vitalizi anticipati a 130 consiglieri regionali. Cifre che quando furono rese note nel 2014 fecero urlare allo scandalo, con migliaia di persone in piazza a protestare. I giudici nel dibattimento di venerdì hanno accolto le tesi della difesa, secondo cui i parametri utilizzati per le cifre erogate sono stati calcolati su basi scientifiche.
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