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Alto Adige

Femminicidio Val Venosta, Celine lo aveva già denunciato: tutti erano a conoscenza dei maltrattamenti

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Immagine di repertorio
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Il drammatico femminicidio di Celine Frei Matzhol avvenuto sabato scorso può considerarsi previsto. Infatti, la ventenne spaventata dai comportamenti violenti di Omer Cim, 28enne turco, aveva già prestato denuncia ai carabinieri per reati legati al codice rosso.  All’Ansa, l’assessora del Comune di Silandro in val Venosta dichiara:  “Tutti sapevamo che Celine veniva maltrattata dal compagno. Lui era violento, alzava spesso le mani, e se la gente mormora qualcosa di vero ci sarà. Infatti io ho raccolto un po’di informazioni“.

Ora il 28enne, è stato trasferito nel carcere di Bolzano, accusato di aver brutalmente ucciso sabato l’ex ragazza che avrebbe compiuto 21 anni proprio ieri.

Cim aveva tentato la fuga dopo l’omicidio, ma i carabinieri lo hanno intercettato non lontano dal confine austriaco di Resia. Per fermarlo hanno dovuto sparare alle gomme, l’auto del ragazzo è così uscita di strada finendo in un prato.

Mercoledì l’udienza di convalida proprio mentre sul corpo di Celine verrà eseguita l’autopsia. Le indagini sono coordinate dalla procura di Bolzano.

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