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Cinque Comuni del Trentino-Alto Adige premiati a Roma come “Comuni Plastic Free”

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Fra la provincia di Trento e quella di Bolzano sono cinque le realtà insignite del riconoscimento di “Comune Plastic Free”.

Al proposito, si sono recati a Roma per ricevere il “premio” promosso da Plastic Free Onlus i rappresentanti delle amministrazioni di Merano (due tartarughe), Salorno, Rovereto (due tartarughe), Sant’Orsola Terme e Vallelaghi. Abitati che si sono distinti per l’impegno nella gestione virtuosa dei rifiuti e nella promozione di politiche attive rivolte alla tutela dell’ambiente.

“Siamo orgogliosi di essere anche quest’anno presenti alla premiazione dei Comuni Plastic Free 2026 con ben cinque Comuni del nostro territorio. È il segno di un percorso che continua a crescere, fatto di impegno, consapevolezza e collaborazione” dichiara Rosalba d’Aiello, referente regionale di Plastic Free Onlus per il Trentino-Alto Adige.

“Sappiamo che si può fare di più e si deve fare sempre meglio: per questo continueremo a lavorare insieme, referenti e istituzioni locali, con spirito di squadra e azioni concrete per la tutela dell’ambiente.”

Sotto i riflettori del Teatro Olimpico di Roma, dopo gli onori di casa del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, sono stati premiati ben 141 comuni, nella quinta edizione della cerimonia di riconoscimento. Tutti selezionati sempre entro i criteri di impegno nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti sostenibili e nella gestione virtuosa del territorio.

“Quest’anno registriamo una crescita del 15% dei Comuni premiati, segno di una sensibilità ambientale sempre più diffusa. Basti pensare che nel 2022 erano appena 49 – afferma Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Ma il dato più importante riguarda l’impatto concreto delle nostre azioni: grazie al sostegno delle amministrazioni e all’impegno dei nostri oltre 250mila volontari siamo riusciti a rimuovere più di 5 milioni di chili di plastica e rifiuti dall’ambiente.”

Non potendo essere presente fisicamente, durante la cerimonia è stato trasmesso un videomessaggio del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, nel sottolineare il ruolo fondamentale delle amministrazioni locali nel contrasto all’inquinamento da plastica e l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini nella tutela del territorio.

Un messaggio è arrivato anche dal presidente dell’ANCI, Gaetano Manfredi. In più, nel corso dell’evento sono stati presentati i primi risultati della ricerca sostenuta dall’associazione sulla presenza di micro e nanoplastiche nell’organismo umano. A illustrarli è stato Ennio Tasciotti, direttore scientifico di Plastic Free Onlus e professore ordinario dell’IRCCS San Raffaele.

“Oltre il 90% della plastica che troviamo nel nostro corpo viene respirata. Queste particelle possono accelerare l’invecchiamento delle cellule e accumularsi in diversi organi. Tra quelli più colpiti c’è il cervello, che a differenza di altri organi come il fegato non ha la capacità di rigenerarsi.”

Secondo il ricercatore, gli studi in corso puntano a comprendere meglio gli effetti tossici delle nano e microplastiche e a individuare strategie per proteggere le cellule da queste particelle invisibili.

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