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A Ferragosto Musei provinciali aperti: tutti e dieci i Musei provinciali altoatesini sono aperti

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Al Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano Castel Tirolo, oltre al percorso con l’esposizione permanente, sono di scena due mostre temporanee: una dedicata all’imperatore Massimiliano I e alla sua politica artistica, l’altra sulla storia di una famiglia sudtirolese di optanti.

Al Forte di Fortezza protagonista è l’arte contemporanea, con la biennale “50x50x50 Spazi liberi” che espone opere di 69 artiste e artisti legati all’Alto Adige, mentre continua nella sede del Ciastel de Tor del Museum Ladin il progetto espositivo sulla scuola ladina e la sua storia.

A Bolzano, al Museo Archeologico si può ammirare la mostra “Lost & Found. Archeologia in Alto Adige prima del 1919”, e al Museo di Scienze Naturali “Pazzi per la Luna”, con la ricostruzione dell’ambiente del primo allunaggio avvenuto 50 anni fa, approfondimenti sulle missioni Apollo e un vero e proprio pezzo di roccia lunare. 

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A Ferragosto sarà inoltre aperto regolarmente anche il Museo provinciale Miniere, con i consueti tour guidati a Ridanna, Predoi e Monteneve e, a Cadipietra, lo spazio espositivo sulla storia dell’attività estrattiva e la mostra fotografica “Ritratti. Gente di miniera”.

Lo stesso 15 agosto nel villaggio dei minatori di San Martino in Monteneve sarà inaugurata (ore 14.30) la nuova mostra permanente a 2.300 metri di quota. Completano l’offerta il Touriseum a Merano, che offre un viaggio attraverso i 200 anni di storia turistica del Tirolo, il Museo degli usi e costumi a Teodone con le sue collezioni etnografiche e l’area all’aperto disseminata di masi storici, il percorso di Castel Wolfsthurn dedicato a caccia e pesca e alla vita dei nobili in età barocca e il Museo del vino di Caldaro, ricco di testimonianze della storia della viticoltura altoatesina e immerso in uno splendido vigneto.

Le aperture di Ferragosto dei Musei provinciali dell’Alto Adige:

Castel Tirolo: ore 10-17
Forte di Fortezza: ore 10-18
Museum Ladin (sedi di San Martino e San Cassiano): ore 10-18
Museo Archeologico, Bolzano: ore 10-18
Museo di Scienze Naturali, Bolzano: ore 10-18
Museo provinciale Miniere: Ridanna ore 9.30-16.30, Cadipietra ore 10.30-18, Predoi ore 9-17.30, Monteneve a seconda della visita guiata scelta.
Touriseum, Merano: ore 9-19
Museo provinciale degli usi e costumi, Teodone/Brunico: ore 14-18
Castel Wolfsthurn – Museo provinciale della caccia e della pesca, Mareta: ore 13-17
Museo provinciale del vino, Caldaro: ore 10-12

Info su musei e orari disponibili anche sul portale www.musei-altoadige.it 

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Mezzi di trasporto di imprese edili, Cna: “Evitate le complicazioni”

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Sono state accolte le proposte di CNA Costruzioni, avanzate alle istituzioni europee tramite EBC, l’organismo europeo delle costruzioni di cui CNA è socio fondatore, in merito ai mezzi di trasporto delle imprese edili.

Lo scorso 20 dicembre le istituzioni europee hanno approvato un accordo sui Regolamenti “Tempi di guida” e “Tachigrafi”. La Commissione Trasporti del Parlamento Europeo li ha adottati con un provvedimento del 21 gennaio di quest’anno.

Abbiamo evitato – sottolinea CNA Costruzioni Trentino Alto Adige – che le imprese di costruzioni fossero trattate come imprese di traporto nell’utilizzo dei propri mezzi di lavoro, con tutte le complicazioni ed i costi che ne derivavano”.

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Con riferimento ai punti rilevanti per micro e piccole imprese del settore costruzioni, le istituzioni si sono accordate su quanto segue: i veicoli o combinazioni di veicoli di massa massima autorizzata non superiore a 7,5 tonnellate rimarranno esclusi dai Regolamenti; a tale esenzione si è aggiunto un punto specifico per l’esenzione sulla consegna di prodotti fabbricati su base artigianale; inoltre, le istituzioni europee hanno deciso di escludere i veicoli commerciali leggeri dall’obbligo di installare i tachigrafi quando il trasporto è effettuato per conto proprio dell’azienda o del conducente e a condizione che la guida del veicolo non costituisca l’attività principale del conducente.

In aggiunta ai punti precedenti, le istituzioni UE hanno deciso di introdurre altre possibilità di deroghe nazionali riguardanti le imprese di costruzione, a patto che si tratti di veicoli o combinazioni di veicoli che trasportino macchinari da costruzione. Inoltre, la possibilità di deroghe nazionali potrà riguardare anche i veicoli impiegati per la consegna del calcestruzzo preconfezionato.

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Bessone presenta al Comitato Quasi Centrum il piano riqualificazione Parco Cappuccini

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La riqualificazione del Parco Cappuccini è stato il tema dell’incontro tra l’Assessore provinciale al Patrimonio Massimo Bessone e la Presidente del Comitato dei cittadini “Quasi Centrum” Katrin Teutsch.

Negli ultimi mesi abbiamo lavorato in modo costruttivo con il tavolo di lavoro, appositamente istituito, per dare corpo ad un progetto di contrasto al degrado del Parco Cappuccini con misure urgenti e concrete. Vogliamo mettere in sicurezza il parco, valorizzare il patrimonio esistente, secondo i bisogni e nell’interesse dei cittadini.

Renderemo il capoluogo della provincia nuovamente vivibile, ridando vita al parco che diventerà un luogo ricreativo per le famiglie”, così Bessone.

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Al tavolo collaborano la Ripartizione provinciale Beni Culturali, l’Ufficio provinciale Beni architettonici ed artistici, la Facoltà di Design dell’Università di Bolzano, la Fondazione Teatro di Bolzano e diversi Uffici comunali ed alcuni esperti del settore.

Il progetto di riqualificazione prevede un collegamento fra l’interno e l’esterno del parco tramite la realizzazione di un bar chiosco nella zona adiacente all’attuale ingresso principale al parco da piazza Verdi e così di collegamento al Teatro comunale, la predisposizione di un’area gioco per bambini, di un’area riposo-ombra con un frutteto ed un palco mobile per manifestazioni e concerti.

Il programma per la riqualificazione del parco era stato presentato alla giunta dall’assessore Bessone nel novembre del 2019 ed era stato approvato con costi di 1.340.000 di euro, spese tecniche e IVA incluse, di cui 300.000 di euro per il risanamento delle mura perimetrali e delle infrastrutture e 650.000 di euro per la piantagione, il chioso, sedie, tavoli e palco.

Nel corso dell’ultimo incontro il tavolo di lavoro ha deciso di procedere con il progetto definitivo. Il concorso di progettazione per il progetto esecutivo verrà indetto entro dicembre 2020.

Entro gennaio 2021 si potrebbe giungere all’appalto dei lavori, che potrebbero essere avviati a metà 2021.

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Politica

Prolungamento contratti d’opera, Nicolini: “Si alimenta un sistema che incentiva il precariato”

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Oggi in consiglio provinciale si è riunita la IV Commissione. Oggetto della discussione è stato il Disegno di legge n. 45/19, artt. da 20 a 28, modifiche di leggi provinciali.

I membri della Commissione, solo oggi, hanno ricevuto gli emendamenti proposti dalla maggioranza, senza così avere il tempo di prepararsi sui punti affrontati.

Nella stessa seduta è stato approvato l’emendamento per abrogare l’art. 28 che abrogava a sua volta le disposizioni relative il prolungamento dei contratti d’opera a medici e personale sanitario precari.

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Il consigliere Nicolini ha più volte ribadito la sua opinione in merito: “La decisione di prolungare i contratti ai medici precari anziché stabilizzarli è insensata: non possiamo permettere che il nostro sistema incentivi il precariato.

Se il personale medico non parla entrambe le lingue non lo fa nemmeno se è assunto con contratto d’opera anziché con un contratto di lavoro dipendente. Se assunto, il personale potrà svolgere la sua attività in un ambito di sicurezza e, con una prospettiva per il futuro, sarà più facile che si impegni a imparare la seconda lingua”.

E’ surreale – conclude Nicolini – . Non c’è rispetto per le minoranze e non ci sono i presupposti per lavorare in maniera coerente e seria. Si costruiscono percorsi ad ostacoli: ci perdiamo tutti”.

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