Connect with us

Food & Wine

Arge Alp, Festival della cucina alpina il 16 settembre a Zell am See

Pubblicato

-

Il Festival della cucina alpina, che si svolgerà tra il 13 ed il 22 settembre nel Salisburghese, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi nell’ambito dell’Arge Alp. Il 16 settembre ci sarà l’evento principale con le creazioni culinarie di 10 chef di spicco provenienti dalle regioni che compongono l’Arge Alp (Land Salisburgo, Baviera, S. Gallo, Alto-Adige e Tirolo) nonché da Carinzia, Alta Austria e Vienna. Teatro della convention sarà il centro congressi Ferry Porsche di Zell am See. L’Alto Adige sarà rappresentato da Hannes Pignater, chef dell’Alpine Lodge del Renon.

Fiore all’occhiello per turismo e economia

“L’attuale tendenza verso la sostenibilità, la regionalità e i prodotti locali gioca già adesso un ruolo importante per le prenotazioni dei nostri ospiti. L’offerta culinaria a Salisburgo è un fattore decisivo di immagine, non soltanto in ambito turistico ma per tutto il settore economico”, sottolinea il presidente dell’Arge Alp, Wilfred Haslauer.

Pubblicità
Pubblicità

Destinazione culinaria in ascesa

L’arco alpino rappresenta una risorsa inesauribile per la gastronomia locale. Ingredienti unici a km zero e prodotti di qualità fatti a mano, ricette tramandate da secoli e cuochi creativi che sanno come elaborare questi elementi per creare piatti molto particolari o interpretarli in modo completamente nuovo: tutto questo fa delle Alpi una delle aree di maggiore interesse sotto il profilo della tradizione gastronomica.

Food & Wine

Delizie di Natale: come si producono i canditi di arancia e limone?

Pubblicato

-

Arricchiscono i dolci natalizi con un’interessante nota di sapore e donano loro un tocco di colore: sono i canditi di arancia e limone.

I canditi di arancia si ricavano dalle scorze delle arance amare (melangole), originarie dell’Asia, quelli di limone dalle spesse scorze del cedro o Citrus, proveniente dall’odierno Iran. Entrambi trovano impiego nella produzione di confetture, liquori, bibite, ingredienti per profumi e, appunto, canditi di arancia e cedro.

La canditura delle scorze degli agrumi è un processo laborioso”, spiega Silke Raffeiner, nutrizionista presso il Centro Tutela Consumatori Utenti.

Pubblicità
Pubblicità

Dapprima si immergono i frutti tagliati a metà in acqua salata fino a quando la loro buccia diventa lucida. Poi si toglie la polpa e con l’aiuto di acqua fresca si elimina nuovamente il sale dalle due metà del frutto. La canditura avviene immergendo gli agrumi in una soluzione di zucchero e sciroppo di glucosio per alcuni giorni, durante i quali la soluzione viene scaldata e resa via via più concentrata”.

Alla fine del processo, il contenuto di zucchero nel frutto è pari ad almeno il 65%. Le scorze candite vengono fatte essiccare e lucidate in superficie con della glassa.

Gli agrumi canditi sono venduti sia sotto forma di mezze bucce sia tagliati a cubetti.

Continua a leggere

Food & Wine

Come si riutilizza il pane raffermo?

Pubblicato

-

Il pane, come anche i prodotti da forno in genere, appartiene a quei generi alimentari che, in casa, finiscono spesso nella spazzatura; di solito perché se ne compra troppo e il giorno dopo non è più  fresco, né croccante oppure comincia addirittura ad ammuffire.

Si può evitare di renderlo rifiuto alimentare, comprando solo quanto serve.

Nel caso in cui se ne acquisti troppo, il pane, finché è ancora fresco, si può tranquillamente congelare e utilizzare, scongelato, anche diversi mesi dopo che è stato riposto in freezer.

Pubblicità
Pubblicità

Una soluzione molto pratica è quella di tagliare il pane a fette già prima di congelarlo, perché le fette possono poi essere scongelate direttamente nel tostapane”, spiega Silke Raffeiner, nutrizionista presso il Centro Tutela Consumatori Utenti. “Il pane congelato torna croccante se lo si bagna leggermente con un po’ d’acqua e lo si scalda in forno, un metodo che peraltro funziona anche con il pane del giorno prima”.

Se invece il pane è già vecchio, è meglio non congelarlo, ma utilizzarlo in altro modo.

Con il pane vecchio si possono fare, per esempio, crostini, ossia cubetti di pane scottati in una padella con un po’ di burro o di olio, oppure arrostiti in forno.

I crostini si possono mettere nelle zuppe o nelle insalate.

Inoltre, il pane può essere tagliato a fette, fatto accuratamente essiccare e messo via per essere utilizzato in un secondo momento nella preparazione di zuppe di pane, sformati come l’altoatesino Scheiterhaufen oppure il french toast.

Non da ultimo, il pane raffermo può essere conservato per ricavarne gnocchi di pane oppure pane per canederli.

Nel caso in cui il pane sia già ammuffito è, invece, troppo tardi per qualsiasi “rimedio”: il pane con la muffa deve essere sempre eliminato.

Continua a leggere

Food & Wine

Compatte o farinose: come scegliere le patate?

Pubblicato

-

Le patate da saltare in padella non dovrebbero disfarsi durante la cottura, quelle per il purè invece devono essere facili da schiacciare. Per questo si distingue fra diversi tipi di patate: a pasta compatta, a pasta prevalentemente compatta e farinose.

Più alto è il contenuto di amido, più morbide diventano le patate durante la cottura – spiega Silke Raffeiner, nutrizionista presso il Centro Tutela Consumatori Utenti dell’Alto Adige – . Nelle patate a pasta compatta la quantità di amido è compresa tra il 10% e il 12%, in quelle a pasta prevalentemente compatta tra il 12% e il 14%, nelle varietà farinose tra il 15% e il 16,5%. Sul mercato predominano le patate a pasta compatta e quelle a pasta prevalentemente compatta, probabilmente perché queste si prestano a numerosi tipi di preparazione”.

Le prime sono particolarmente indicate per le patate saltate in padella, l’insalata di patate, le patate gratinate e quelle al forno, poiché dopo la cottura restano compatte al taglio. Le seconde sono adatte praticamente a tutto: per la preparazione di patate fritte, patate bollite con la buccia e patate lesse, ma anche per stufati e Rösti (patate arrostite alla maniera svizzera).

Pubblicità
Pubblicità

Le patate farinose, invece, sono ideali per preparare il purè, la minestra di patate, le crocchette, gli gnocchi e i canederli di patate.

Tra le varietà di patate a pasta compatta figurano le Annabelle, le Sissi e le Ditta. A pasta prevalentemente compatta sono, per esempio, le Agria e le Desiree, mentre le Cicero, le Kennebec e le Majestic sono farinose.

La temperatura di conservazione ideale per le patate è compresa tra i quattro e i sei gradi Celsius.

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza