Arte
Bolzano: Oswald von Wolkenstein è ancora vivo e fa il pittore
Quante volte siamo passati per via Wolkenstein? Questo noto personaggio tirolese, nato a Falzes, in val Pusteria, nel 1377 e morto a Merano nel 1445, è stato un cantore, all’epoca venivano chiamati “Minnesänger”, poeta e scrittore. Forse è stato il poeta locale più famoso, dopo Walther von der Vogelweide.
Fin qui nulla di strano, a parte il fatto che Oswald von Wolkenstein è ancora vivo e risiede nel Veneto, a San Martino Buon Albergo, in provincia di Verona, insieme a sua sorella Gabriella.
Classe 1954, originario di Bressanone, e pittore di professione, Oswald Wolkenstein Trostburg, diretto discendente del poeta, è stato colpito fin da giovane da una malattia che lo ha reso ipoudente. Questo lo ha avvicinato sin dalla tenera età al mondo dell’arte.
Una coincidenza non indifferente visto che l’omonimo antenato soffriva anche lui di un handicap sensoriale, anche se ad un occhio.
Una famiglia dedicata all’arte quella dei Wolkenstein, in cui, da generazione in generazione, gli eredi di questo casato si passano il testimone, da artista ad artista.
Grazie ad un fortuito incontro con il dottor Alberto Pasquali, avvocato di Bolzano, di passione storico ed estimatore d’arte, Oswald Wolkenstein Trostburg ha potuto esporre le sue tele nella terra natia, presso il Circolo Cittadino del capoluogo altoatesino.
Le opere sono rimaste esposte per tre settimane.
Le sue tele si connotano per una forte espressività ed una ricchezza di colori, dosati con sapiente disinvoltura. Abbinamenti forti, anche se mai sfociano nella volgarità o nell’eccessività di audacia, connotati da un forte impatto visivo.
Da un punto di vista tecnico, il pittore altoatesino utilizza di sovente la tecnica chiamata del “puntinismo”, ovvero schizzi di colore concentrati in piccole macchie che, se visti da lontano, assumono una certa eterogeneità, dando però calore e forza all’opera.
Oswald si è formato a Verona ed ha vissuto per un certo periodo a Milano, assimilando lo stile dei pittori italiani.
Un vezzo del pittore altoatesino è quello di riproporre opere famose, utilizzando questa tecnica ed aggiungendo, in particolar modo nella scelta dei colori, un tocco personale.
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, esordio con vittoria all’ultimo respiro
-
Bolzano2 settimane faRamo si stacca da un olmo e travolge tre persone in città: pompieri e soccorsi in intervento
-
Bolzano2 settimane faLitigio finisce nel sangue al centro d’accoglienza: 31enne accoltella un connazionale
-
Sport1 settimana faFC Südtirol, al “Ciro Vigorito” la prima trasferta del campionato
-
Valle Isarco1 settimana faIncidente in autostrada: perde la vita un automobilista
-
Val Pusteria2 settimane faValdaora: il Meat Advisor Thomas Mair e l’innovativa idea del distributore automatico di carne di qualità
-
Laives1 settimana faPrima le molestie nei bar, poi ferisce due carabinieri con calci e pugni: denunciato un 46enne
-
Valle Isarco1 settimana faTragedia in quota sulla Croda Alta: escursionista muore colpito da un masso
-
Merano1 settimana faTragedia in volo: perde la vita l’atleta francese Rémi Bourdelle
-
Bolzano2 settimane faMuser tornato dal Perù: dieci giorni tra missioni, povertà e progetti sostenuti dall’Alto Adige
-
Trentino1 settimana faMaltempo in Val di Fassa: ottocento escursionisti assistiti dopo lo stop agli impianti
-
Sport6 giorni faPareggio esterno per l’FCS al “Ciro Vigorito”
