Connect with us

uncategorized

Confronto Andriollo-Lorenzini su daspo urbano: possibile l’applicazione a Bolzano

Pubblicato

-

Il tema del cosiddetto Daspo urbano, ovvero l’allontanamento forzato da determinate aree e luoghi pubblici di persone che con il loro comportamento creano problemi o disagi alla comunità, è stato al centro di un incontro tra l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bolzano Juri Andriollo, l’Assessora comunale Marialaura Lorenzini e la Referente del Consiglio comunale per i richiedenti asilo ed i rifugiati Chiara Rabini, esponenti quest’ultime del Gruppo comunale dei Verdi.

Un confronto, quello rispetto ad una possibile applicazione del provvedimento anche sul territorio comunale di Bolzano, “aperto e franco” su un tema, ha sottolineato l’Assessore Andriollo, “che andrà ulteriormente studiato, approfondito e comunque portato all’attenzione e all’esame della Giunta comunale quanto prima”.

Sarà mia premura infatti – ha ribadito Andriollo – promuovere anche all’interno dell’esecutivo cittadino tutti quegli approfondimenti che si rendessero necessari, nel rispetto delle varie sensibilità politiche rappresentate, per giungere anche su questo provvedimento, ad un’ intesa il più possibile ampia e condivisa“.

Pubblicità
Pubblicità

Società

Giornata della solidarietà, Muser: “Essere solidali come LUI”

Pubblicato

-

Scriviamo la nostra storia comune con l’alfabeto della solidarietà, giungendo a scelte coerenti con il Vangelo”.

Questo l’invito che il vescovo Ivo Muser rivolge alla Diocesi nella lettera pastorale dal titolo “Essere solidali come LUI”, scritta in occasione della “Giornata della solidarietà”, che la Chiesa altoatesina celebra ogni anno la terza domenica di Quaresima.

Giornata che nel 2019 si celebra la prossima domenica, 24 marzo.

L’appello della Chiesa alla solidarietà risuona al centro del Vangelo – scrive mons. Muser – l’amore del prossimo ci interpella ogni giorno, in ogni situazione dell’esistenza”.

Il vescovo ricorda la regola d’oro che troviamo nel discorso della montagna: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la legge e i profeti” (Mt 7,12).

Questa regola – sottolinea mons. Muser – è presente nelle grandi tradizioni religiose mondiali, viene condivisa da non cristiani e da non credenti, sta al cuore di ogni esistenza autenticamente umana”.

La solidarietà è per il Presule è un principio che sta alla base del vivere sociale.

Ci sviluppiamo tutti insieme o tutti insieme prima o poi declineremo – scrive il vescovo – tutti dipendono da tutti e tutti contribuiscono al bene della collettività. La scelta di Dio che sta dalla parte dei poveri è per il bene di ogni persona e di tutte le persone; l’opzione per i poveri è per il bene di tutta la società, chi sta ai margini non deve suscitare un interesse marginale da parte della collettività, le istituzioni della società hanno il compito di far fiorire la vita di tutti”.

Per giungere a questo è necessario che “si sviluppino reti di fiducia e che non venga fomentata la paura, soprattutto nei confronti di chi è diverso da noi e e che bussa alla nostra porta”.

Lo sguardo solidale – ricorda mons. Muser – sa riconoscere l’altro come un beneficio ed una risorsa. Una società solidale non nasconde i problemi, ma li affronta costruttivamente con fiducia e speranza”.

Abbiamo la responsabilità di costruire un’Europa sociale ed accogliente – continua Muser  – . Abbiamo inoltre bisogno di un alfabeto comune di accoglienza e non di rifiuto”.

Da qui l’invito a “continuare a scrivere la nostra storia comune con l’alfabeto della solidarietà, giungendo a scelte coerenti con il Vangelo”.

Della lettera pastorale “Essere solidali come LUI” – che verrà letta domenica prossima in tutte le parrocchie della Diocesi – mons. Muser parlerà questa sera nel suo intervento al convegno “Den Nächsten zuliebe… per un futuro solidale”, che prenderà il via alle 19.30 al Centro pastorale in piazza Duomo a Bolzano.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

uncategorized

HAP 2019: tornano anche quest’anno a Bolzano gli Happening culturali nei quartieri

Pubblicato

-

Anche quest’anno torna a Bolzano il festival diffuso HAP – Happening culturali nei quartieri. Un progetto del Comune di Bolzano per promuovere la cultura nello spazio pubblico cittadino.

Per l’edizione 2019, cambiano le modalità di partecipazione: un bando aperto, permette a tutti i performer interessati di candidarsi. Una giuria composta da membri delle più importanti istituzioni culturali cittadine, giudicherà e selezionerà gli happening che saranno poi messi in scena in città.

Da maggio a settembre i quartieri del capoluogo diventeranno ancora una volta il palcoscenico di piccole performance e azioni diffuse, che comprendono la danza popolare e contemporanea, la musica classica, folk ed etnica, le letture, il teatro e lo storytelling.

Un evento collettivo fatto di tanti eventi unici, nel quale la varietà artistica e culturale del territorio diventa punto di contatto e di dialogo diretto tra il pubblico bolzanino e i performer, usando come scenografia a cielo aperto, gli spazi urbani di Bolzano.

HAP – Happening culturali nei quartieri è un progetto del Comune di Bolzano che si è svolto per la prima volta nella primavera-estate 2017 e che raggiunge quest’anno la sua terza edizione.

Partendo dalla idea di evento spontaneo, inedito e coinvolgente – come solo una performance “di strada”, a diretto contatto con il pubblico, può essere – HAP porterà, insieme alle associazioni culturali e istituzioni cittadine, una serie di brevi momenti di cultura negli spazi pubblici dei vari quartieri della città.

Per l’edizione 2019, per garantire un’ancor più alta qualità degli happening, HAP cambia le modalità d’iscrizione: per partecipare è infatti necessario candidarsi tramite un bando aperto, attraverso il quale verranno scelti sia i partecipanti, che il calendario complessivo dell’evento.

La partecipazione è aperta a tutti gli operatori culturali e ad ogni tipo di performance, dal teatro alla musica, dalle letture alla danza, per piccoli o grandi.

Ogni performer dovrà presentare 3/5 happening della durata di circa 20 minuti (anche lo stesso, ripetuto più volte), distribuiti nel corso dei mesi da maggio a settembre 2019.

Le precise location – selezionate negli spazi pubblici dei quartieri cittadini – saranno scelte in accordo con il Comune di Bolzano.

Per partecipare al bando HAP 2019, ogni candidato deve inviare entro il 31 marzo il modulo di partecipazione compilato in tutte le sue parti, una foto in alta risoluzione (300dpi) del gruppo/artista o di una performance ed eventualmente (opzionale ma consigliato) una selezione di link a una o più performance.

Il regolamento completo e il modulo d’iscrizione sono disponibili qui: www.comune.bolzano.it/hap Per ulteriori informazioni, gli interessati possono scrivere a hap_bz@franzlab.com

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

uncategorized

Dolomiti patrimonio mondiale Unesco, tre eventi in Alto Adige per i 10 anni

Pubblicato

-

Sono trascorsi 10 anni dal 26 giugno 2009: in quella data, a Siviglia, durante la sua 33esima seduta, il comitato per il patrimonio Unesco diede la comunicazione che le Dolomiti erano state inserite nella lista del patrimonio naturale dell’umanità, suggellando così la nascita delle Dolomiti patrimonio mondiale Unesco.

L’inserimento costituisce a livello mondiale il più significativo riconoscimento per un’area posta sotto tutela paesaggistica. Abbiamo la responsabilità di esserne degni e di proteggere le Dolomiti per le generazioni future, mantenendone e valorizzandone le peculiarità“, afferma l’assessora provinciale competente Maria Hochgruber Kuenzer che è responsabile per la Provincia di Bolzano nel Comitato nazionale per il coordinamento delle iniziative per i festeggiamenti.

Su sua proposta la Giunta provinciale ha nominato oggi (12 febbraio) il senatore Meinhard Durnwalder suo sostituto al fine di rappresentare costantemente gli interessi locali a livello nazionale. Nel corso del 2019, per il decennale delle Dolomiti patrimonio Unesco, si svolgeranno pertanto numerose manifestazioni nelle 5 province interessate.

L’avvio delle iniziative avverrà con una manifestazione istituzionale a cura della Fondazione Dolomiti Unesco fissata per l’8 giugno a Cortina con la partecipazione dei rappresentanti politici dei territori interessati. Nel corso dell’evento sarà presentata la pubblicazione realizzata per il decennale.

Eventi ufficiali in Alto Adige: Dolomites Unesco Fest

In occasione dei 10 anni del riconoscimento Unesco per le Dolomiti, tre saranno gli eventi clou del 2019 per la parte altoatesina. Quello principale è la festa Dolomites Unesco Fest, che si svolgerà il 29 giugno a S. Vigilio di Marebbe e che sarà dedicata ai popoli delle Dolomiti. Folto il programma con vari workshop, stand gastronomici e musica.

L’organizzazione vede in prima linea l’associazione turistica di S.Vigilio con il supporto di varie organizzazioni locali e degli uffici provinciali geologia e prove materiali, parchi naturali, Ripartizione foreste e Museo di scienze naturali della Provincia di Bolzano, ma anche del Muse di Trento, dell’Ufficio geologia di Predazzo, nonché delle organizzazioni alpinistiche AVS e CAI e della Fondazione Dolomiti Unesco.

Balcone panoramico a Santa Cristina in Val Gardena

Tra le iniziative poste in essere in questi anni per attuare la strategia Dolomiti Unesco vi è anche la realizzazione in punti particolarmente significativi del territorio di balconi panoramici sulle Dolomiti.

Nel corso del decennale uno degli eventi programmati in territorio altoatesino sarà l’inaugurazione del balcone panoramico sulle Dolomiti patrimonio Unesco Mastlè a Santa Cristina in val Gardena, in programma per il 16 giugno.

I balconi panoramici sono pensati per raccontare le peculiarità che rendono così straordinarie le Dolomiti fornendo un contributo importante per la loro comprensione e per incrementare la loro conoscenza, valorizzando l’intero territorio posto sotto tutela dall’Unesco.

Dolomites Unesco Forum III a Sesto Pusteria

Il 30 settembre si svolgerà a Sesto Pusteria il congresso scientifico Dolomites Unesco Forum III sotto la supervisione scientifica dell’Eurac di Bolzano.

L’evento è organizzato dall’associazione turistica di Sesto.

Alla preparazione di questi eventi è attivo il gruppo di lavoro partecipativo guidato da IDM Alto Adige in stretta collaborazione con la Ripartizione natura, paesaggio territorio, ufficio parchi naturali, e di concerto con le organizzazioni turistiche del territorio Unesco.

Il gruppo è stato istituito nel 2016 dal Tavolo di lavoro permanente nato per implementare in Alto Adige la strategia di gestione e turistica approvata dal Consiglio amministrativo della Fondazione Dolomiti Unesco nel 2015.

Il riconoscimento delle Dolomiti patrimonio mondiale Unesco porta un elevato grado di visibilità e attrattività per le aree interessate, fattore di cui sono consapevoli in modo particolare gli addetti del settore turistico ed altri gruppi d’interesse di questo territorio”, afferma Enrico Brutti, direttore dell’Ufficio parchi naturali.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Metti un like

Archivi

Categorie

di tendenza