Alto Adige
Contratto collettivo d’intercomparto: concordato il programma
È stato fissato il calendario dei negoziati sul contratto collettivo d’intercomparto per le amministrazioni pubbliche: secondo il documento, la delegazione delle pubbliche amministrazioni e le organizzazioni sindacali competenti intendono fissare i punti in sospeso dell’accordo per il periodo 2019-2021 e quelli del primo accordo parziale del periodo 2022-2024 nei primi due mesi del 2023.
Questo è il risultato dei negoziati di oggi (25 novembre), che entrambe le parti avevano concordato in un colloquio con il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, una settimana fa.
“È stato un confronto fruttuoso e c’era una forte volontà di lavorare insieme. Su queste basi, sono ora in corso intensi negoziati“, riferisce Alexander Steiner, direttore generale della Provincia di Bolzano, a proposito dell’incontro odierno. In concreto, è stato istituito un gruppo di lavoro al quale parteciperanno esperti della pubblica amministrazione e un rappresentante di ciascuna organizzazione sindacale.
In quattro incontri dovranno essere chiariti gli aspetti tecnici di un nuovo modello salariale per tutti i dipendenti a partire dal 1° gennaio 2023. Questi confluiranno poi nei prossimi round di negoziati, che inizieranno nel 2022 e proseguiranno su base settimanale all’inizio del 2023. Il piano è di raggiungere una conclusione a febbraio.
“Per risparmiare tempo, i negoziati per entrambi i periodi saranno condotti in parallelo“, riferisce il direttore generale Steiner. Prima deve essere concluso il contratto per il periodo scaduto.
Solo allora sarà anche formalmente possibile avviare le trattative per il nuovo periodo contrattuale. “Ma abbiamo concordato che le firme dovrebbero essere fatte in rapida successione“, conclude Steiner.
Contratto collettivo per circa 32.500 persone nel settore pubblico
Il contratto collettivo d’intercomparto si applica a circa 32.500 dipendenti del servizio pubblico – dagli uffici provinciali al servizio sanitario e ai Comuni, alle Comunità comprensoriali e all’Istituto per l’edilizia sociale. Per il periodo 2019-2021 sono già stati decisi cambiamenti di ampia portata nel primo (fine 2019) e nel secondo (fine 2020) accordo parziale.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
