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Alto Adige

Coronavirus, Crisafulli: “Limitare gli allarmismi. La collettività prima di qualsiasi cosa”

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Impazza la questione Coronavirus anche in regione, con il primo caso rilevato ieri in Trentino (Coronavirus: c’è il primo caso in Trentino).

Da ieri la task force è stata messa in moto anche in Alto Adige con il monitoraggio all’ospedale di Bolzano di alcuni casi sospetti e l’applicazione delle misure di sicurezza diramate dal Ministero della Sanità (Negativi i tre sospetti casi di Coronavirus a Bolzano. L’Asl: “Un altro in fase di valutazione e Allerta Coronavirus: asili nido, Unibz, Claudiana e Conservatorio chiusi fino al 1° marzo).

Il decreto legge appena varato dal Governo, conferma la gravità della situazione e la necessità di affrontare l’emergenza sanitaria con senso di responsabilità – ha affermato l’avvocato bolzanino e neo nominato membro della Commissione dei Sei Luca Crisafulli – . In tal senso, auspico che la nostra comunità sappia affrontare la preoccupazione ed il timore che il virus possa arrivare anche da noi con compostezza e con unità di intenti“.

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Per Crisafulli è però necessario limitare il rischio di una ‘psicosi da virus cinese‘ che sta portando tantissimi bolzanini ad assaltare i supermercati e farmacie per la paura di quarantene di massa.

Non creiamo allarmismi e sospendiamo la polemica politica – continua Crisafulli – . Qualsiasi cosa accada, la nostra comunità sarà in grado di affrontarla, non mancherà l’aiuto reciproco, il personale medico e le nostre strutture sanitarie saranno in grado di affrontare e curare eventuali contagi.

Comportiamoci da persone responsabili e di buon senso, anteponiamo la collettività a qualsiasi altra cosa“.

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