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Alto Adige

Coronavirus, sciacalli in azione: si fingono della Croce Rossa per finti tamponi

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A denunciare alcuni tentativi dei soliti «ignoti» è la croce Rossa Italiana di Trento che segnala una truffa telefonica di cui hanno avuto notizia diversi Comitati CRI sul territorio nazionale.

Si tratta di finti volontari che propongono test domiciliari sul Coronavirus.

Croce Rossa informa che non è stato disposto alcun tipo di screening porta a porta e invita tutti i cittadini a fare attenzione e segnalare eventuali casi sospetti alle autorità competenti.

Gli sciacalli si sono già messi in azione in Veneto e in molte zone italiane dove durante ogni emergenza, vengono portate a termine da individui senza scrupoli che usano la paura del coronavirus per imbrogliare e derubare la gente.

Vittime preferite gli anziani, ma non solo.

In provincia di Padova sono stati segnalati in più comuni alcune persone che passano con falsi tesserini e dicono di essere inviati dell’Asl 6 Euganea per fare tamponi agli occupanti.

In provincia di Treviso, invece, i casi sono stati abbastanza da convincere il sindaco Mario Conte a lanciare un appello pubblico: “Attenti a chi suona alla porta di casa, dicendo di essere inviato dell’Asl o del Comune per bonificare la casa dal coronavirus. Non abboccate e non aprite”.

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