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Alto Adige

Coronavirus, brusco calo delle prenotazioni in Alto Adige. Turismo a rischio

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“L’Italia sigilla intere città”.

Questo il titolo del settimanale tedesco Bild che a quanto pare avrebbe portato un’ondata di sfiducia nei confronti del nostro Paese e insitillato nuove paure e un certo nervosismo nei turisti germanici, che ora starebbero progressivamente rinunciando alle vacanze per l’allarme Coronavirus con il sorgere di nuovi casi nelle ultime ore.

Il brusco calo delle prenotazioni, riporta Stol.it, interesserebbe anche l‘Alto Adige, dove negli ultimi giorni si starebbero verificando centinaia di disdette.

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Cancellazioni ogni minuto” avrebbe riferito ieri l’assessore provinciale al turismo Arnold Schuler. Il presidente della HGV Manfred Pinzger avrebbe parlato di cancellazioni nella zona di Brunico, Val Gardena e dell’Alta Badia.

Sempre secondo quanto riporta Stol, per Pinzger “bisognerebbe evitare allarmismi e riportare la situazione a una certa sobrietà. Certamente i casi di Coronavirus scoppiati in Veneto e Lombardia hanno impressionato l’opinione pubblica. Fortunatamente le cancellazioni non indicano una vera crisi del settore turistico altoatesino“.

Non si può quindi parlare ancora di catastrofe ma i dati delle disdette rimangono al momento preoccupanti.

 

 

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