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Alto Adige

Covid, la Asl ridimensiona il tracciamento: “D’ora in poi test solo sui sintomatici”

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Aumentano in maniera significativa anche in Alto Adige i casi di contagio da Coronavirus. La seconda ondata sembra quindi ufficialmente avere preso il via ma qualcosa va ancora chiarito. La Asl ha infatti deciso di effettuare i test solo sui contagiati sintomatici. Il che significa che d’ora in poi chi non presenta i sintomi non verrà conteggiato.

Dopo i 321 positivi di ieri (26 ottobre) l’Azienda sanitaria altoatesina rinuncia quindi al tracciamento generalizzato dei contagi perché i numeri sarebbero ormai troppo alti per poter risalire alla totalità dei contatti di coloro che sono stati infettati.

Verranno effettuati tamponi rapidi antigenici solo sui contatti stretti dei positivi che presentano sintomi. I contatti unici e casuali di coloro che sono risultati positivi saranno testati invece solo una volta e non più tre, al quinto giorno. Proseguire in altra direzione, significherebbe mandare completamente in affanno il sistema ospedaliero territoriale.

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Con una circolare i sette nosocomi provinciali sono inoltre stati invitati a ridurre le viite ambulatoriali e l’attività chirurgica non urgente del 30 per cento. Da inizio novembre test rapidi dovrebbero essere disponibili anche nelle farmacie.

 

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