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Valle Isarco

Denunciato un altro camionista con documenti falsi. Per lui più di 4mila euro di multa

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Ancora un conducente di camion fermato con documenti falsi in Alto Adige.

Dopo l’episodio della valle Isarco della scorsa settimana è la volta di Vipiteno, dove durante un controllo di rito una pattuglia della Polizia stradale ha fermato un autotrasportatore di origine indiana ma con cittadinanza italiana.

Il complesso del veicolo, composto da motrice e semirimorchio olandesi, viaggiava con licenza comunitaria falsa, utile al  trasporto merci in conto terzi. Un titolo commerciale necessario per l’esecuzione del trasporto.

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Immediata per il guidatore è scattata la denuncia con 4.130,00 euro, il ritiro dei documenti di circolazione e il sequestro del veicolo.

Gli è stata inoltre contestata una sanzione per eccesso di velocità con decurtazione di 3 punti dalla patente.

Valle Isarco

Colle Isarco, gas tossici fuoriescono da un vagone cisterna: evacuata la stazione

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Foto VVFF Colle Isarco

Paura nel tardo pomeriggio a Colle Isarco per la fuoriuscita di sostanze altamente pericolose e infiammabili da un vagone cisterna sulla ferrovia del Brennero.

La stazione ha dovuto essere evacuata e poi chiusa per permettere ai vigili del fuoco accorse sul posto di effettuare la bonifica dai gas tossici.

In seguito all’allerta, scattata intorno alle 17.30, assieme agli agenti della Polfer sono intervenute le squadre di Colle Isarco, Vipiteno, Fleres e Tunes.

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Valle Isarco

Brennero: ritrovata 20enne scomparsa dalla val Pusteria

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Si sono concluse positivamente le ricerche di una giovane scomparsa venerdì scorso nella provincia di Bolzano. La ventenne, residente in Val Pusteria, è stata ritrovata nella mattinata di sabato, durante i controlli pianificati in occasione del periodo estivo nella stazione di Brennero.

La giovane italiana si era allontanata dall’abitazione di famiglia due giorni prima e aveva fatto perdere le sue tracce senza contattare i familiari che erano preoccupati per le sue condizioni.

All’atto del rintraccio la giovane è apparsa in buone condizioni fisiche ma in evidente stato confusionale. Rassicurata dagli operatori della Polizia di Stato che l’hanno soccorsa e messa in contatto telefonico con i suoi genitori, ha dichiarato di essere felice di tornare a casa.

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Al termine dell’attesa presso gli uffici della Polizia Ferroviaria del Brennero la ragazza ha potuto riabbracciare i genitori,  giunti nel frattempo per riportarla a casa. La delicata vicenda si è conclusa positivamente grazie ai meticolosi controlli svolti quotidianamente dalla Polfer in territorio di confine.

 

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Valle Isarco

Brennero, la GdF sequestra quattro chili di eroina e cocaina. Arrestati quattro corrieri nigeriani

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I Finanzieri di Bressanone, nei giorni scorsi, hanno fermato e controllato quattro cittadini nigeriani appena scesi da un treno proveniente dall’Austria, i quali, fin da subito, hanno insospettito i militari per il loro atteggiamento eccessivamente nervoso e per le dichiarazioni contraddittorie e poco verosimili sulla natura, tempistiche e itinerario del viaggio.

Sulla base degli elementi e delle informazioni raccolte, i soggetti sono stati prima perquisiti e poi portati  al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bressanone per essere sottoposti a specifici esami strumentali.

Gli esami clinici hanno consentito di appurare che le quattro persone avevano ingerito complessivamente 343 ovuli contenenti circa 4 chilogrammi tra cocaina ed eroina.

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La criminalità nigeriana, infatti, è ben conosciuta per assoldare, ai fini del traffico di sostanze stupefacenti, i cd. Body Packers (ovulatori) che riescono a trasportare significative quantità di sostanze stupefacenti mediante l’ingerimento di ovuli termosaldati del peso di circa 10/12 grammi ciascuno.

Gli ovuli vengono suddivisi già alla partenza per “acquirenti” mediante sigle o forme geometriche applicate con un pennarello (ad esempio “HH”, “SP”, “500”, …ecc.) riportate su ogni involucro. Questa suddivisione permette, dopo l’espulsione degli ovuli, la pronta consegna ad altrettanti pusher incaricati dello smercio al dettaglio delle partite illecite.

I quattro soggetti sono stati arrestati per traffico di sostanze stupefacenti e portati in carcere a Bolzano.

Nel corso dell’operazione, sono stati sequestrati, oltre alla droga, anche 8 cellulari e denaro contante per 1.410 euro. Una volta immessa sul “mercato”, opportunamente tagliata, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare oltre 600.000 euro.

cof

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