Val Pusteria
Dottoressa siciliana lascia l’Alto Adige perché accusata di non conoscere i dialetti tedeschi
Si è arresa Corrada Ambrogio, 43 anni, di Avola, ha firmato le dimissioni. «Ho un livello di conoscenza C1 della lingua, ma per la gente del posto sono ‘l’italiana’».
Ha cercato di stringere i denti fino all’ultimo, ma alla fine ha firmato le dimissioni. Corrada Ambrogio, 43 anni, medico chirurgo originaria di Avola, da alcuni anni impegnata in un ambulatorio a Villa Ottone, frazione di Gais che conta mille anime in val Pusteria.
Addio quindi al sogno coltivato da tempo di vivere e fare il suo lavoro in Alto Adige e soprattutto di “sentirsi parte di una piccola comunità in mezzo alla natura, circondata dai caprioli“.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
