Alto Adige
Ferrovia Merano-Bolzano, STA e Comuni collaboreranno alla pianificazione del raddoppio
Attualmente RFI sta lavorando a un primo schizzo del progetto per il raddoppio della linea ferroviaria da Bolzano a Merano. Di recente, i rappresentanti della società in house della Provincia STA – Strutture Trasporto Alto Adige Srl e di RFI hanno convenuto che la pianificazione del progetto deve essere proseguita.
Scambio costante di informazioni – “Il raddoppio di questa linea ferroviaria è un elemento centrale per l’intero traffico ferroviario in Alto Adige“, ha sottolineato l’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, all’inizio dell’incontro svoltosi ieri con i rappresentanti della stessa STA e dei Comuni interessati. È quindi ancora più importante creare le migliori condizioni possibili per un confronto continuo e costante di informazioni fin dall’inizio della pianificazione dettagliata.
Vantaggi significativi per le persone pendolari – Il direttore della STA Joachim Dejaco ha descritto ai presenti lo stato di pianificazione attuale (e in gran parte noto) della linea, nonché i futuri orari garantiti dal raddoppio, che comporterà vantaggi significativi per i pendolari delle zone della Val Venosta e del Burgraviato. “L’attuale percorso da Bolzano a Merano è stato progettato in un momento in cui le necessità tecniche del tracciato erano completamente diverse“, ha spiegato il direttore, spiegando la necessità di una parziale rettifica dell’attuale percorso. In ogni caso, sono ancora possibili adattamenti e miglioramenti nell’ambito di quanto tecnicamente necessario.
Coinvolgere i Comuni – In qualità di portavoce dei Comuni interessati, il presidente della Comunità comprensoriale e sindaco di Terlano Hans Zelger ha sottolineato che le amministrazioni comunali non sono assolutamente contrarie al raddoppio della linea ferroviaria. Tuttavia, il fattore decisivo per raggiungere un consenso sul territorio è il coinvolgimento diretto dei Comuni e, insieme a loro, dei cittadini e dei proprietari terrieri interessati. “Come per ogni grande progetto, i sindaci sono di solito il primo punto di contatto per i nostri cittadini. Per questo vogliamo fare tutto il possibile per informarli per tempo e trovare insieme le soluzioni migliori“, ha dichiarato Zelger.
È stato quindi deciso che il confronto iniziato ieri sarà istituzionalizzato e che ulteriori confronti avverranno in riunioni periodiche. Anche le persone e le associazioni interessate saranno coinvolte in questo processo.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
