Bolzano
Finto stupro ponte giallo: indagata minorenne per simulazione di reato e procurato allarme
La 15enne di Bolzano che proprio ieri (2 luglio) ha ammesso di aver mentito circa la violenza sessuale subita lo scorso 6 maggio al cosiddetto “ponte giallo”, potrebbe finire nei guai.
Per il sostituto procuratore Luisa Mosna non è infatti possibile archiviare il caso senza conseguenze.
La Mosna ha trasmesso gli atti alla Procura presso il tribunale dei minorenni affinchè si proceda nei confronti della ragazzina con le ipotesi di simulazione di reato e procurato allarme.
L’adolescente, davanti alla psicologa e agli inquirenti ha confessato di essersi inventata tutto per attirare l’attenzione del fidanzatino.
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