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Politica

Fridays for Future: nuova marcia a Bolzano per gli studenti “plastic free”. M5S: “Noi con loro”

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Nuova marcia a Bolzano per gli studenti impegnati nella lotta al cambiamento climatico e per la sostenibilità.

Una giornata che appartiene al ciclo dei venerdì della campagna “Fridays for Future” e che vedrà i ragazzi attivarsi per scuole “plastic free”, ovvero libere dalla plastica.

E questa volta il MoVimento 5 Stelle è deciso a camminare con loro per le vie del capoluogo. “Li sosterremo per questa e altre iniziative a difesa dell’ambiente per una manifestazione che è senza bandiere”, ha detto il consigliere provinciale Diego Nicolini.

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Anche il Ministero dell’Ambiente, sensibilissimo al tema dei cambiamenti climatici e tenace promotore dell’economia circolare, ha fatto in questo senso un primo passo: da ottobre 2018 è un Ministero #plasticfree, ha cioè bandito gli oggetti di plastica monouso.

Da allora ha messo a disposizione le linee guida per aderire all´iniziativa (https://www.minambiente.it/pagina/come-aderire).

L’invito è rivolto a tutti  – continua Nicolini – ed è un primo ma importante passo per salvaguardare l’ambiente. Possiamo farlo noi. Con semplicità.

Il MoVimento 5 Stelle Alto Adige sa che la giusta spinta al cambiamento, in qualsiasi ambito, arriva dal basso e lavora sempre in coerenza con questo principio. In questi giorni abbiamo dialogato con alcuni studenti che rivendicano scuole #plasticfree partendo dalla sostituzione dei distributori di bibite con fontanelle. Siamo pronti a fare i passi politici necessari per supportare questa iniziativa“.

Avevamo già presentato una mozione  – sottolinea – per chiedere l’eliminazione degli oggetti in plastica monouso dalle amministrazioni provinciali e dagli enti strumentali (qui: http://www2.landtag-bz.org/documenti_pdf/IDAP_555635.pdf) che è in discussione in questi giorni.

Siamo pronti anche per i passi successivi, sulla strada di un futuro di crescita sostenibile. Marciamo oggi con loro, con questi ragazzi e ragazze perché loro stanno muovendo qualcosa di grande e noi vogliamo vederlo succedere e agevolarli come possiamo“.

Politica

Scomparsa di Otto Saurer, il cordoglio del presidente Kompatscher

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Ci lascia uno dei più importanti precursori della nostra terra per quanto riguarda le politiche dell’autonomia e del sociale“. Con queste parole il presidente della Provincia, Arno Komptascher, esprime il proprio cordoglio e quello di tutta la Giunta provinciale per la scomparsa di Otto Saurer, ex assessore ed ex vicepresidente della Provincia.

Saurer – sottolinea Kompatscher – ha operato da vero social-democratico, contribuendo in maniera determinante ad orientare la politica altoatesina nella sanità, nel sociale e nella formazione, mettendo sempre al centro l’equità.

Inoltre, in un quadro di collaborazione sovraregionale, si è impegnato per la tutela delle minoranze e per la cooperazione nell’arco alpino, applicando concetti come la sostenibilità e la partecipazione che oggi sono al centro dell’agenda politica, ma che allora non lo erano. L’Alto Adige perde un politico di grande valore, la cui anima sociale deve rappresentare un’eredità da trasmettere alle future generazioni“.

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Originario di Prato allo Stelvio, Otto Saurer è stato eletto per la prima volta in Consiglio provinciale nel 1983, entrando l’anno successivo nella Giunta guidata da Silvius Magnago con il ruolo di assessore al lavoro, alla formazione professionale tedesca e ladina, alla sanità e alle politiche sociali.

Nelle successive legislature, Saurer è stato al fianco del presidente Luis Durnwalder come vice-presidente dell’esecutivo e con le deleghe a formazione professionale tedesca e ladina, sanità e politiche sociali nei periodi 1989-1993 e 1994-1998.

Dal 1999 al 2003 è stato vicepresidente nonchè assessore a personale, sanità e politiche sociali, dal 2004 al 2008 è stato assessore a scuola e cultura tedesca. Insignito nel 1996 di una delle massime onorificenze della Repubblica d’Austria, dal 2009 era senatore d’onore dell’Università di Innsbruck.

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Politica

Bilinguismo in Sanità, respinte le proposte del Team Koellensperger

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Oggi all’ordine del giorno dei lavori della IV Commissione legislativa è arrivata una legge omnibus, in cui sono state affrontate anche questioni legate alla sanità. Franz Ploner del Team K ha ribadito l’importanza di corsi di lingua istituzionalizzati per medici, purtroppo senza successo.

Ploner ha infatti presentato un emendamento all’articolo 20 della legge, con l’obiettivo di includervi misure concrete per il miglioramento delle competenze linguistiche del personale dell’Azienda sanitaria.

La proposta mirava a consentire al personale di frequentare corsi di lingua, a tempo pieno, per tre mesi a partire dall’inizio dell’attività lavorativa, a parità di stipendio.

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“Implementare questa proposta significherebbe garantire la conoscenza di base della terminologia medica del personale e di conseguenza la sicurezza dei pazienti perché, quando inizia l’attività lavorativa il personale è già in possesso delle competenze linguistiche e può comunicare adeguatamente con i pazienti”, spiega il dr. Ploner.

Una mozione simile era stata recentemente già respinta dal Consiglio provinciale con l’emendamento bocciato dalla maggioranza, anche in commissione.

“Non vedo una chiara giustificazione a questa bocciatura e quindi trovo il rifiuto incomprensibile, soprattutto perché va nella stessa direzione di quanto richiesto dalla stessa Giunta provinciale”, ha concluso il dottor Ploner.

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Politica

Scomparso a 76 anni l’ex assessore provinciale Otto Saurer

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E’ morto questa notte all’ospedale di Bolzano dopo una lunga malattia l’ex assessore provinciale Otto Saurer.

Classe 1943, Saurer era nato a Prato allo Stelvio e il 25 gennaio avrebbe compiuto 77 anni. E’ stato tra i fondatori dell’ala sociale della Svp (Arbeitnehmer).

Dopo il diploma al Vizentinum di Bressanone, aveva conseguito la laurea in giurisprudenza ad Innsbruck e Padova ed era stato alla guida degli studenti altoatesini.

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Presidente dell’allora Ipea (oggi Ipes) e assessore comunale a Prato allo Stelvio dal 1969 al 1974. Dal 1983 al 2008 assessore provinciale al formazione professionale, lavoro ma anche sanità e sociale.

La morte di Otto Saurer ci ha colpiti profondamente – scrivono i Verdi dell’Alto Adige – . Come poche altre persone ha segnato la politica locale degli ultimi decenni. Guardando sempre al futuro ha gestito soprattutto gli ambiti del sociale e della sanità e nei confronti di noi Verdi è sempre stato ben disposto, anche se ha sempre ammesso sinceramente che l’ecologia non era tra i suoi temi prioritari.

Il suo cuore batteva, forte, per il sociale, per la giustizia, per il rispetto di tutte le persone della nostra società, anche e soprattutto per quelle più deboli“.

 

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