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Val Venosta

Fuga folle sulla Statale: inseguimento dei Carabinieri, fermati due 55enni con droga

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Momenti ad alta tensione nei giorni scorsi lungo la Statale 49 della Val Pusteria, dove i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Bressanone hanno intercettato e bloccato, dopo un serrato inseguimento, un’autovettura che aveva forzato un posto di controllo.

L’operazione è stata portata a compimento con il sequestro del veicolo, il ritiro della patente del conducente e il rinvenimento di sostanze stupefacenti.

Intorno alle 17, una pattuglia impegnata in un servizio di controllo della circolazione stradale ha intimato l’Alt a una Mercedes di colore nero. Il conducente, anziché arrestare la marcia, ha accelerato bruscamente omettendo di fermarsi e dando il via a una fuga caratterizzata da manovre estremamente pericolose per la sicurezza degli altri automobilisti.

I militari si sono immediatamente messi all’inseguimento del mezzo, riuscendo a bloccarlo poco dopo vicino a località “Putzerhof”. A bordo sono stati identificati due uomini, entrambi 55enni originari di Rho (città in provincia di Milano) e attualmente domiciliati in una pensione a Maranza, entrambi già conosciuti alle Forze dell’Ordine per numerosi precedenti di polizia.

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire addosso al passeggero circa 2 grammi di cocaina, subito sottoposti a sequestro per le analisi di rito al L.A.S.S. di Bolzano. Pesanti le conseguenze per il conducente, nei cui confronti sono scattate sanzioni per diverse violazioni al Codice della Strada: fuga al segnale di Alt, manovre pericolose, mancato uso delle cinture di sicurezza.

Concluse le attività, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida e al sequestro amministrativo del veicolo, mentre il passeggero è stato segnalato alla Prefettura di Bolzano come assuntore di stupefacenti.

“Chi pensa di poter eludere un controllo dei Carabinieri deve sapere che non mette solo in discussione l’autorità dello Stato, ma mette in serio pericolo la vita di cittadini innocenti sulle nostre strade – dichiara il comandante della Compagnia Carabinieri di Bressanone –. L’inseguimento di ieri dimostra che il nostro dispositivo di controllo è reattivo e implacabile: non tollereremo condotte spregiudicate che trasformano le arterie stradali in circuiti pericolosi.”

“La sicurezza stradale è per noi una priorità assoluta e la fermezza con cui siamo intervenuti, togliendo dalla strada un conducente pericoloso e sequestrando lo stupefacente, è il segnale chiaro che la legalità a Bressanone e nei comuni limitrofi non è un’opzione, ma una regola garantita dalla costante presenza dell’Arma.”

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