Bolzano
Giorno del Ricordo, anche a Bolzano la cerimonia ufficiale
Ieri (11 febbraio) sulla lapide dedicata agli esuli istriani, dalmati e fiumani sul Lungo Talvera San Quirino all’altezza di via Fiume. in occasione del Giorno del Ricordo 2021, il Sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ha promosso una Cerimonia alla presenza delle massime autorità locali tra le quali i++.
Una Cerimonia, ha ricordato il primo cittadino :”Per non dimenticare il dramma degli esuli istriani, giuliani e dalmati nel periodo 1943-1947 ed il contributo offerto allo sviluppo della città di Bolzano. E’ importante -ha sottolineato Caramaschi – conoscere e comprendere il dramma vissuto da tante persone. Una Giornata che ricorda tante sofferenze: il dramma di chi ha dovuto abbandonare la propria terra, la propria casa, i propri affetti, i propri cari. Esuli istriani, dalmati e fiumani che hanno dovuto ricostruire le proprie esistenze in una città sconosciuta, ma che li ha accolti e alla quale loro hanno garantito un leale impegno e contributo per costruire lo sviluppo negli anni successivi. Tragedie umane, drammi senza fine che non si possono e non si devono dimenticare”.
“Oggi – ha aggiunto Caramaschi – si ricorda anche la tragedia delle foibe, dove uno Stato alle idee ha contrapposto un’ideologia e poi una dittatura. E quando ad una dittatura che già di per sé è negazione delle libertà democratiche, si sovrappone l’odio e la pulizia etnica per rendere omogeneo il tutto, nella mentalità, nella lingua nel pensiero nelle istituzione significa negare il rispetto e la dignità dell’uomo.
Questa Giornata rimane nel cuore di tutti e sono certo che la prossima celebrazione del Giorno del Ricordo si potrà svolgerà in una diversa collocazione della lapide per dare maggiore dignità al ricordo, alla nostalgia, alla sofferenza e alla tragedia di un pezzo di storia della nostra italianità che ha caratterizzato gli anni dal 43 al 45 e poi del secondo dopoguerra. Mi sento particolarmente vicino a chi oggi ricorda i propri avi, la propria terrà d’origine, le proprie radici“.
Dopo il SIndaco è intervenuto Giovanni Benussi presidente dell’associazione “Venezia Giulia e Dalmazia” che ha ricordato in un partecipato e commosso intervento, l’attività svolta dall’associazione stessa in oltre mezzo secolo di storia e soprattutto ha evidenziato l’importanza di questa giornata. Benussi ha letto in particolare alcuni passaggi di scritti e riflessioni dedicate al dramma degli italiani d’Istria e Dalmazia da parte di storici e grandi giornalisti come Indro Montanelli.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
