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Società

Giustizia minorile, minorenni e giovani adulti in carico ai servizi: in provincia di Bolzano sono 144

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Dove finiscono i giovani minorenni colpiti da provvedimenti penali e quanti sono?

Una domanda che ci poniamo spesso per capire quali misure restrittive vengono utilizzate anche in alternativa al carcere.

Infatti il giudice può applicare a seconda dei casi una serie di misure cautelari: permanenza in casa,  collocamento in comunità, la custodia cautelare o prescrizioni

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Nello specifico abbiamo i servizi minorili residenziali (CPA), ovvero i centri prima accoglienza che accolgono temporaneamente i minorenni fermati, accompagnati o arrestati in flagranza di reato dalle forze dell’ordine su disposizione del Procuratore della Repubblica per i minorenni; 

Le comunità, in misura alternativa alla detenzione (ministeriali e del privato sociale).

L’IPM (gli Istituti penali per i minorenni) in cui sono eseguite la misura della custodia cautelare e la pena detentiva, con tutte le attività di socio educative e con gli operatori di Polizia Penitenziaria formati ai rapporti con gli adolescenti

Con un Amministrazione che gestisce inoltre, i Centri diurni polifunzionali (CDP), Servizi minorili non residenziali per l’accoglienza diurna di minori e giovani adulti dell’area penale o in situazioni di disagio sociale e a rischio di devianza, anche se non sottoposti a procedimento penale.

La criminalità minorile è connotata dalla prevalenza dei reati contro il patrimonio e, in particolare, dei reati di furto e rapina. Frequenti sono anche le violazioni delle disposizioni in materia di sostanze stupefacenti, mentre tra i reati contro la persona prevalgono le lesioni personali volontarie. 

Un’utenza che è prevalentemente maschile con le ragazze provenienti  la maggior parte dai paesi dell’ex Jugoslavia e Romania.

Ma quanti sono i minori in carico all’USSM a livello nazionale?

I soggetti minori sono ben  13.984 tra cui 1.494 ragazze con numeri “esigui” in reale detenzione carceraria, ma bensi in comunità ministeriali e private, in messa alla prova ecc.

Considerato anche i soggetti che non sono minori, ma considerati “giovani adulti” (normalmente fino a 25 anni di età) raggiungiamo cifre anche di 16.322  tra cui di 4.291 stranieri divisi per vari paesi. 

Ma quanti sono i reati commessi ?

I reati commessi  risultano 46.782 con una prevalenza di reati contro il patrimonio, quindi rapina, estorsione, danni, truffa e ricettazione (21.082 reati) a susseguirsi il reato contro la persona, ovvero omicidio volontario/tentato, rissa, violenza privata, minaccia ecc. (11.842 reati)

In Provincia di Bolzano com’è la situazione? 

Per citare un dato locale, quindi in Provincia di Bolzano abbiamo attualmente in carico dall’USSM (uffici di servizio sociale minorenni) per Bolzano 144 soggetti e per Trento 211, quindi ripetto al nazionale fortunatamente un numero abbastanza esiguo.

In sostanza la maggior parte dei minori autori di reato è in carico agli USSM ed è sottoposta a misure da eseguire in area penale esterna; la detenzione, infatti, assume per i minori di età carattere di residualità, per lasciare spazio a percorsi sanzionatori alternativi.

Negli ultimi anni si sta assistendo ad una sempre maggiore applicazione del collocamento in comunità, non solo quale misura cautelare, ma anche nell’ambito di altri provvedimenti giudiziari, per la sua capacità di contemperare le esigenze educative con quelle contenitive di controllo.

 

Sotto, i dati relativi alla situazione in Italia

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Estate al parco Mignone: tante attività e dal 19 agosto di nuovo Zumba con il gruppo Muevete

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Le associazioni del quartiere di Oltrisarco a Bolzano hanno organizzato, per i cittadini, diversi momenti interessanti al parco Mignone.

I bolzanini possono fruire in questo modo di molteplici offerte di svago nel secondo parco per dimensione della città  e grande successo ha riscosso lo Zumba con il gruppo Muevete.

Fitness, musica, ballo e tanta tanta allegria hanno reso questo gruppo protagonista dei pomeriggi al parco dalla fine di giugno.

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Questa sera (18 luglio) ultimo appuntamento prima della pausa estiva, per poi riprendere alla metà di agosto più attivi ed entusiasti che mai.

Il consigliere di circoscrizione Morghen si dice soddisfatto di aver appoggiato quest’iniziativa, che dà ai cittadini la possibilità di godersi le giornate estive all’aperto, fare attività fisica, conoscere altre persone e perché no, forse fare Zumba anche negli altri mesi dell’anno.

Il quartiere vive se i cittadini lo possono vivere!“, ha detto Morghen.

Lo ribadisce anche Michela Zini, istruttrice di zumba nonché leader del gruppo Muevete, che dà di nuovo appuntamento a tutti coloro che fossero interessati a partecipare, a partire dal 19 agosto, tutti lunedi e giovedì dalle 19, per delle serate di zumba molto interessanti e divertenti.

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Società

Tutti al Talvera questa sera dalle 21.30 per l’eclissi parziale di luna

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Una serata organizzata dal Museo di Scienze Naturali e dal gruppo astrofili “Max Valier”, per osservare tutti insieme dai Prati del Talvera l’eclissi parziale di luna che si verificherà questa notte.

Dalle 22 all’una circa anche nei cieli altoatesini sarà visibile il fenomeno e con l’ausilio del telescopio chi lo desidera potrà, per cercare di monitorare in maniera del tutto gratuita la luna che entrerà nel cono d’ombra della Terra e sarà oscurata per circa due terzi, prendendo una caratteristica forma a barchetta.

L’appuntamento è dalle ore 21.30 alle 23.30 ed è aperto gratuitamente a tutti gli interessati.

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Punto di ritrovo: prati del Talvera in zona ponte Talvera (caffè Theiner), sul lato orografico sinistro del fiume. La manifestazione si terrà solo in caso di bel tempo.

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Società

Scuola altoatesina italiana, calo diplomati con 100 alla maturità, ma salgono i 100 e lode

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Con la fine degli esami di Stato delle scuole superiori, gli assessori Philipp Achammer, Giuliano Vettorato e Daniel Alfreider hanno tracciato un bilancio complessivo dell’anno scolastico appena andato in archivio.

Per quanto riguarda il mondo di lingua italiana, alunni e studenti  coinvolti (dalle scuole per l’infanzia alla formazione professionale) sono stati oltre 22.000, ai quali bisogna aggiungere i 380 ragazzi che hanno frequentato i corsi per apprendisti.

I dati della scuola italiana

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Trend positivo riguardo l’aumento complessivo del numero di studenti nelle scuole di lingua italiana, con 61 unità in più rispetto allo scorso anno (da 17.081 a 17.142 tra elementari, medie e superiori).

In calo il numero di candidati ammessi all’esame di terza media: in totale 1.394 (1.444 lo scorso anno), con una percentuale del 98,23% di superamento.

Crescono i 10 (da 47 a 50), in leggero calo i dieci e lode (da 84 a 74), diminuiscono i “sufficienti”, che passano da 297 a 274 unità. Per quanto riguarda l’esame di maturità, diminuisce il numero di non ammessi (52 contro i 77 del 2017/18) e aumentano i candidati che hanno superato l’esame (1130 pari al 94,88% con soli 6 “bocciati”).

Sulle votazioni finali, da evidenziare un leggero calo dei diplomati con 100, che passano da 47 a 36, ma può confortare il dato relativo ai 100 e lode, che salgono da 5 a 11 (0,97%).

Nella scuola professionale sono stati 436 i promossi (98,64%), 59, infine, gli studenti che hanno superato l’esame di apprendistato.

“Si conferma la crescita della scuola italiana – sottolinea il Sovrintendente Vincenzo Gullotta – con 709 alunni in più rispetto a 5 anni fa. Sono soddisfatto per l’esito degli esami di primo e secondo ciclo, con un aumento nel primo ciclo dei nove e dei dieci, mentre nel secondo crescono i 100 e lode e i maturi nella fascia compresa tra 81 e 99. Complimenti a studenti e docenti per l’esito finale di questi esami, soprattutto a coloro che hanno conseguito il massimo della votazione”.

Rapporti consolidati con il MIUR

Nei primi mesi del loro mandato, l’assessore Vettorato e il Sovrintendente Gullotta hanno lavorato al consolidamento dei rapporti con il ministero dell’Istruzione (MIUR), raggiungendo importanti intese su fondi strutturali europei del Programma operativo nazionale, nuovi posti (50) per docenti nel prossimo concorso nazionale e la possibilità di trovare un accordo che risolva la situazione dei docenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE) della Provincia di Bolzano.

“Il sistema scolastico altoatesino si conferma ai primissimi posti a livello nazionale – spiega l’assessore Giuliano Vettorato – continueremo a lavorare per migliorare la scuola, ci focalizzeremo per obiettivi attraverso le linee guida. L’obiettivo primario è il piano formativo e il benessere di studenti, insegnanti e personale scolastico”.

I numeri delle scuole tedesche e ladine  

Positivi anche i dati della scuola in lingua tedesca.

Nelle scuole medie il 98,88% ha superato l’esame di Stato, mentre il 31,7% dei maturi ha conseguito il diploma con la media dell’8. Nelle scuole superiori, compresi gli istituti professionali, 2.730 gli studenti che hanno superato gli esami finali, pari al 97.71%, un dato in linea con quello dell’anno scolastico 2017/18. 101 gli studenti che hanno ottenuto il 100, 13 coloro che hanno conseguito 110 e lode.

Nel settore della scuola ladina i dati nel complesso si discostano di poco da quelli degli anni precedenti. Nella scuola secondaria di primo grado, 262 alunni sono stati ammessi all’esame di Stato e lo hanno superato, a fronte di 2 non ammessi (0,76%). Nella scuola secondaria di secondo grado, 101 alunni hanno sostenuto, superandolo, l’esame di Stato, mentre 2 alunni non sono stati ammessi all’esame conclusivo del secondo ciclo.

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