Connect with us

Sport

HCB Bolzano: Miceli resta per la sua terza stagione in biancorosso

Pubblicato

-

Dopo il rinnovo del goalie Leland Irving, l’HCB Alto Adige Alperia mette a segno un altro colpo in vista della prossima stagione, prolungando anche il contratto dell’attaccante italo-canadese Angelo Miceli.

Il 25enne nativo di Montreal, che si è distinto per le sue spiccate capacità tecniche e per la sua velocità, si prepara quindi a giocare la sua terza stagione con la maglia dei Foxes. L’ultima è stata la più prolifica: con 11 goal e 26 assist in 54 partite di regular season Miceli è risultato il terzo miglior biancorosso in termini di punti, per poi diventare persino il top scorer ai playoffs grazie ai 7 punti messi a segno in cinque partite.

La stagione 2018/19 ha permesso a “Calabria Sniper”, come è stato simpaticamente soprannominato dai tifosi, di esordire sia in Champions Hockey League che con la maglia della Nazionale Italiana, con la quale parteciperà anche ai prossimi Mondiali di Top Division a Bratislava.

Pubblicità
Pubblicità

Sono felicissimo di tornare con i Foxes per il terzo anno consecutivo – così Miceli – sono orgoglioso di vestire questa maglia e Bolzano è ormai diventata come casa: non ho mai pensato di andarmene, voglio fare parte di un team vincente, dove sento il calore e il supporto dei tifosi, che sono importantissimi per me e per l’intera squadra.

Dalla prossima stagione mi aspetto grandi cose: tutti daremo il massimo per far funzionare al meglio le cose e per ritrovare la via della vittoria”. Poi un pensiero sull’esordio con il Blue Team: “E’ stato un momento fantastico, sono onorato di poter vestire la maglia azzurra”.

Con Miceli il Bolzano ritrova quindi uno degli elementi fondamentali del proprio reparto offensivo e del proprio powerplay.

L’attaccante era arrivato nel capoluogo altoatesino nel novembre del 2017, dando un contributo importantissimo alla squadra verso la risalita in classifica e, poi, verso la conquista del Karl Nedwed Trophy.

Prima si era distinto in ECHL con le maglie deppppi Brampton Beast, dei Greenville Swamp Rabbits, dei Norfolk Admirals e degli Atlanta Gladiators, guadagnandosi anche qualche apparizione in AHL tra le fila dei St. John’s IceCaps e dei Texas Stars.

Pubblicità
Pubblicità

Sport

Al via oggi il Girls Hockey Camp a Vipiteno organizzato dalle Eagles Sudtirol

Pubblicato

-

Questa mattina è iniziato l’ International Girls Hockey Camp a Vipiteno organizzato dalle Eagles Sudtirol.

Partecipanti all’iniziativa 46 ragazze provenienti da 10 nazioni diverse.

Il Camping, aperto alle ragazze dai 10 anni in su, durerà fino a venerdì e sarà composto da diverse attività: allenamento a secco, Hockey su ghiaccio e molto altro.

Pubblicità
Pubblicità

In Europa le ragazze che vogliono giocare a hockey su ghiaccio, reputato sport maschile per eccellenza, non hanno vita facile.

Tuttavia negli anni, la schiera delle ragazze che non temono il confronto e i lividi è via via aumentato.

L’idea di realizzare un camp estivo esclusivamente femminile è nata dalla consapevolezza che per fare crescere le ragazze, è necessario metterle al centro dell’attenzione. Rispetto a camp misti i vantaggi sono notevoli.

Oggi quindi l’iniziativa ha preso il via con la presenza di diverse autorità istituzionali: l’onorevole Filippo Maturi e il Vicepresidente della provincia Giuliano Vettorato.

Un’iniziativa molto interessante, un chiaro esempio dello sport che unisce“, ha commentato Maturi.

È sempre bello vedere sportivi che si allenano con tenacia e passione seguendo le regole del fairplay“, ha concluso  Vettorato.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Sport

Parma calcio VS Rappresentativa 6:0 nella seconda amichevole di ritiro in val Venosta

Pubblicato

-

Seconda amichevole e seconda vittoria per il Parma impegnato nel ritiro altoatesino di Prato allo Stelvio, con la bella Val Venosta ad ospitare i ducali sino al 21 luglio, quando ci sarà l’ultima amichevole in programma (ore 11 contro l’FC Obermais allo stadio di Prato allo Stelvio).

Ieri altro buon test contro la rappresentativa Val Venosta sotto gli occhi di circa duecento spettatori, conclusasi con un 6 a 0 in favore degli emiliani.

La partita si è giocata per il secondo anno consecutivo, e nell’estate 2018 era finita 13-0, una rete in meno delle realizzate nella prima amichevole contro il Prato allo Stelvio.

Pubblicità
Pubblicità

Buona dunque la resistenza opposta da parte dei venostani, da sottolineare l’esordio per i due colpi di mercato, Karamoh ed Hernani, mentre Roberto Inglese è giunto in Alto Adige giusto poco prima del fischio d’inizio e protagonista di un curioso siparietto, con la punta aggiunta nuovamente alla chat whatsapp della squadra, il presidente Pizzarotti a congratularsi per essere “del Parma al 100%” mentre Inglese riporta sul profilo social: “Bobby is back in town!” con l’hashtag #ParmalloStelvio.

Dopo Laurini, Sepe, Adorante, Hernani, Grassi, Karamoh e Inglese, il mercato dei parmensi fino ad ora è stato davvero importante, lo testimoniano anche i dati degli abbonamenti, con 6.672 tifosi ad aver rinnovato il proprio. Coach D’Aversa, come nel caso della prima sfida vinta 14 a 1 contro l’ASV Prad, ha rivoltato la formazione di partenza, dando la possibilità a tutti di mettersi in mostra e di vedere a che punto è la preparazione.

Nel primo tempo sono così scesi in campo Sepe, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Laurini, Kucka, Stulac, Hernani, Karamoh, Baraye e Sprocati, nel secondo Colombi, Gazzola, Minelli, Dermaku, Barillà, Munari, Dezi, Scozzarella, Machin, Baraye e Brunori.

A segno al sesto del primo tempo Baraye, lo slovacco Kucka su rigore al 13° del primo tempo, ancora Baraye al 43° del primo tempo e Scozzarella al 9°, Machin al 26° e Munari al 33° del secondo tempo.

L’Associazione turistica e l’Associazione sportiva locali sono sempre al lavoro e sabato 20 luglio ci sarà la presentazione “Saluto alla località” del Parma Calcio a Prato allo Stelvio.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Sport

HCB, capitan Bernard resta alla guida della squadra. Confermati anche Insam e Deluca

Pubblicato

-

Tris di conferme italiane per l’HCB Alto Adige Alperia. La società biancorossa comunica di aver ufficialmente prolungato per un altro anno i contratti del capitano dei Foxes, Anton Bernard, e quelli dell’assistente capitano Marco Insam e di Ivan Deluca. 

Il centro classe 1989 Anton Bernard è ormai diventato una vera e propria bandiera della squadra. Il capitano sarà alla sua undicesima stagione in maglia biancorossa, la decima consecutiva, la seconda con la “C” stampata sul petto. Dal suo esordio nel 2008, Bernard ha vinto con i Foxes due Scudetti, due Erste Bank Eishockey Liga, due Supercoppe Italiane e una Coppa Italia, mettendo a segno 213 punti in 575 partite (sesto di sempre per presenze).

Quella appena passata è stata la sua migliore stagione in Erste Bank Eishockey Liga, con 25 punti tra regular season e un playoff breve ma vissuto da protagonista (4 punti in 5 partite). Dal 2010 al 2018 è poi diventato una colonna anche della Nazionale maggiore, rivestendone il ruolo da capitano.

Pubblicità
Pubblicità

Gli obiettivi a Bolzano sono chiari – così Bernard – e daremo tutto per entrare nella Top 5, che dà l’accesso diretto ai playoffs: il nostro sogno è riportare qui la coppa, Bolzano è casa mia, qui sto benissimo e ho tanti bei ricordi, ma voglio crearne altri”.

Il 30enne Marco Insam è un altro giocatore che non ha davvero bisogno di presentazioni. L’attaccante altoatesino si prepara a giocare la sua nona stagione con la maglia dei Foxes: dal suo arrivo in biancorosso nel 2010 sono passati infatti 9 anni intervallati soltanto dall’esperienza in Liiga, con la maglia del Porin Ässät, nella stagione 2017/18.

Insam è diventato una bandiera dell’HCB, con cui ha conquistato uno Scudetto, un Karl Nedwed Trophy e una Supercoppa Italiana, e della Nazionale Italiana: qualche settimana fa ha fatto parte della spedizione Azzurra che a Bratislava si è guadagnata la permanenza in Top Division. Con il Bolzano ha fatto registrare un totale di 218 punti in 451 partite (ottavo di sempre per presenze, ventesimo per punti).

Quella appena passata è stata per lui la stagione più prolifica in Erste Bank Eishockey Liga, con 29 punti ai quali si aggiungono le 6 reti in 8 partite di Champions Hockey League.

Sono certo che anche quest’anno la società costruirà un’ottima squadra e cercheremo di fare meglio dell’anno scorso, quando abbiamo fatto bene in Champions League, ma abbiamo avuto tanti alti e bassi in campionato – afferma Insam – dovremo cercare di arrivare tra le Top 5 e per farlo servirà costanza, non possiamo permetterci troppi momenti di calo e troppe sconfitte consecutive, anche per le altre squadre si stanno rafforzando e noi dobbiamo restare lì tra i migliori.

Sono felice sia rimasto coach Beddoes: è un allenatore serio, che dà a tutti l’opportunità di dimostrare quello che sanno fare e schiera le sue formazioni in base al merito.

Poi starà a noi italiani fare gruppo e mettere in chiaro fin da subito con i nuovi come funzionano le cose a Bolzano: per questo sarà importante anche l’apporto di Leland (Irving ndr), che è molto rispettato dagli stranieri”. 

Ivan Deluca, ala classe 1997, sarà invece alla sua seconda stagione in maglia biancorossa.

Dopo la trafila delle giovanili e l’approdo in prima squadra a Vipiteno, l’anno scorso si è guadagnato il salto in Erste Bank Eishockey Liga, stupendo subito per le sue qualità abbinate alla prestanza fisica.

A soli 21 anni Deluca è riuscito a far registrare 18 punti (8 goal e 10 assist) tra campionato e Champions Hockey League, facendosi amare dal pubblico per grinta e determinazione e attestandosi come uno dei migliori prospetti nel panorama altoatesino.

Numeri che gli sono valsi la convocazione ai Mondiali di Top Division di Bratislava, dopo che aveva già indossato regolarmente la maglia del Blue Team nei due anni precedenti.

Sono molto felice del mio primo anno a Bolzano – spiega Deluca – giocare al Palaonda è meraviglioso ed è uno dei fattori che mi ha spinto a ritornare: ho sentito fin da subito l’affetto dei tifosi, che riescono a dare quel qualcosa in più per vincere soprattutto nel corso di gare in bilico.

Quest’anno per me sarà certamente più difficile, perché le aspettative saranno più alte da parte mia, da parte della società e da parte dei tifosi, ma sono carico e motivato.

Beddoes, che mi ha già allenato a Vipiteno, è un grande coach: non sono pochi i giocatori che l’hanno avuto come allenatore e che ammettono sia uno dei migliori sotto svariati punti di vista.

Secondo me il prossimo ci sarà un Bolzano più offensivo e bello da vedere. L’obiettivo? Come sempre i playoffs, poi si può sognare”. 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza