Politica
IPES, ruolo sociale da rafforzare
Nel corso di un sopralluogo svoltosi oggi (27 giugno) presso la sede dell’Istituto per l’edilizia sociale (IPES) il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, e l’assessora all’edilizia abitativa, Waltraud Deeg, hanno sottolineato l’importante ruolo svolto da questa struttura.
“L’abitazione ha ripercussioni su tutti gli altri aspetti della vita e per questa ragione il ruolo svolto dall’IPES va ben al di là della messa a disposizione di alloggi a prezzo agevolato. L’istituto svolge quindi un ruolo fondamentale per quanto riguarda le pari opportunità e nel consentire alle persone di gestire la propria vita con dignità e fiducia nel futuro” ha affermato Kompatscher.
Attualmente 29.266 persone vivono nei 13.414 alloggi di proprietà dell’Istituto per l’edilizia sociale, attivo dal 1972, il cui ruolo sociale dell’Istituto è stato ulteriormente ribadito dal presidente Heiner Schweigkofler. “In futuro – ha spiegato – questo aspetto verrà ulteriormente accentuato, e in questa direzione si muovono i progetti in fase di realizzazione a Bolzano incentrati su nuove forme abitative inter-generazionali, che verranno probabilmente ampliati anche ai Comuni di Merano, Brunico e Silandro”.
Secondo Schweigkofler è importante che vi sia una stretta collaborazione tra l’Istituto e gli altri partner sociali che spesso, come ad esempio i Servizi sociali, svolgono anche il ruolo di veri e propri gestori degli immobili. In questo senso il presidente ha espresso il proprio assenso all’unificazione delle competenze relative al sociale ed all’edilizia abitativa nel medesimo Dipartimento, considerato “un passo in avanti per dare risposte concrete a sfide come il cambiamento demografico della popolazione”.
L’assessora provinciale Waltraud Deeg ha quindi ricordato che “prendendo parte alle cerimonie per la consegna degli alloggi alle famiglie vediamo quanta riconoscenza c’è da parte delle persone per il lavoro svolto dall’IPES”.
Attualmente i collaboratori dell’Istituto sono 220 ed in futuro, ha aggiunto la Deeg, il loro ruolo verrà ulteriormente valorizzato grazie alla riduzione dell’iter burocratico, previsto dalla nuova legge provinciale, ed al miglioramento delle condizioni logistiche del loro lavoro. Ogni anno sono circa 20.000 i cittadini che si rivolgono alle 5 sedi IPES operanti in Alto Adige.
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