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Bolzano Provincia

“La medicina deve tornare sul territorio”. 38 milioni per rafforzare la sanità territoriale

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La sottolineatura riguardo l’importanza della sanità di prossimità l’ha messa all’attenzione pubblica Arno Kompatscher, presidente della provincia di Bolzano.

“Riportare la medicina sul territorio è l’unica scelta possibile” le sue parole commentando i finanziamenti del Pnrr destinati alle Case di comunità in Alto Adige, pari a circa il 13% del totale nazionale, e il nuovo programma d’investimenti 2025-2029 per i servizi territoriali.

Quest’ultimo approvato dalla Giunta provinciale su proposta di Huber Messner, assessore alla salute.

“Abbiamo dovuto apportare delle modifiche rispetto al programma 2024-2029 per rispondere a nuove esigenze e per inserire ulteriori progetti – ha spiegato –. Per il nuovo piano abbiamo previsto 38,3 milioni di euro d’investimenti, a cui si aggiungono i 15,7 milioni già spesi nel 2024.”

Il programma copre sia la realizzazione di edifici distrettuali sia i progetti finanziati dal Pnrr, come sono le Case di comunità e gli Ospedali di comunità, fondamentali per garantire servizi sanitari più vicini ai cittadini.

Tra gli interventi principali figurano il nuovo distretto sanitario Bolzano-Oltrisarco-Aslago, per un’investimento da 14,9 milioni di euro, e il distretto Laives-Bronzolo-Vadena con Casa di comunità da 21,4 milioni.

Ci sono poi l’ospedale di comunità e Cot di Egna (16,8 milioni) e le case di comunità di Malles, in Alta Val Venosta, e di Appiano.

“È un cambio di paradigma necessario – ha aggiunto e concluso Kompatscher – per garantire una sanità più efficiente, più vicina alle persone e capace di rispondere alle sfide di oggi e di domani.”

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