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Arte

L’olandese Bart van der Heide è il nuovo direttore del Museion di Bolzano

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Da curatore capo e responsabile per la ricerca presso lo Stedelijk Museum di Amsterdam a direttore del Museion di Bolzano: parliamo dell’olandese Bart van der Heide, che prende il posto di Letizia Ragaglia il cui mandato, per motivi di Statuto, non può essere rinnovato.

L’insediamento del nuovo direttore è previsto per il primo giugno 2020 ma già da questo autunno comincerà la pianificazione per il futuro del museo altoatesino di arte contemporanea.

Bart van der Heide ha convinto il Collegio –  ha sottolineato la Presidente di Museion Marion Piffer Damiani – sia per le sue esperienze di successo in rinomate istituzioni artistiche che per le sue visioni su un ulteriore sviluppo di Museion con nuovi formati espositivi, oltre ad un’attenzione particolare agli aspetti del sociale e del pubblico”.

Van der Heide è uno storico dell’arte e curatore riconosciuto a livello internazionale. Prima del suo incarico allo Stedelijk Museum è stato direttore del Kunstverein di Monaco e ancora prima è stato curatore alla Cubitt Gallery di Londra e al Witte de With di Rotterdam.

Non vedo l’ora di lavorare insieme al team e al board del Museion per sviluppare un nuovo capitolo per l’istituzione, rimanendo vicino agli artisti e alle loro prospettive sul mondo”, ha affermato entusiasta il nuovo direttore.

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Foto d’autore: su Apéro Catalogue il lago di Braies arriva in California

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Apéro Catalogue, un catalogo multimediale internazionale che raccoglie foto di diversi artisti provenienti da tutto il mondo, ha scelto il lago di Braies per arricchire il suo già ricco carnet di immagini.

E lo ha fatto premiando in California un panorama di eccezione della 42enne microbiologa, fotografa e travelblogger piemontese Stefania Grasso.

Stefania, per metà altoatesina e molto legata a questa terra (il padre è un bolzanino emigrato in Piemonte) inizia il suo percorso con la fotografia nel 1990. Tra i temi favoriti proprio quello del paesaggio, con un’ampia produzione di scatti che raffigurano panorami artistici e naturali, alcuni dei quali sono stati selezionati dalla CNN e da National Geographic Italia.

Ha recentemente prestato delle immagini per il primo volume della pubblicazione “World for Art Magazine” della Biennale di Venezia.

La suggestiva angolazione del lago di Braies, “catturata”  nel mese di luglio 2018, è stata selezionata e pubblicata all’interno del prestigioso catalogo alla fine di settembre del 2019.

La pubblicazione rimarrà esposta tutto il mese e lo scatto sarà a breve disponibile anche su Amazon e sul sito internet dell’artista.

Sotto, la microbiologa e fotografa Stefania Grasso

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Il luogo è lo spazio: il 20 settembre nuova mostra d’arte al Museum Ladin

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Dipinti e fotografie, ma anche performance e installazioni sul tema dello spazio – inteso sia come spazio geografico, politico e culturale, che come spazio architettonico, vissuto e teatro di esperienze.

Li propone la mostra d’arte “Le post é la lerch” (Il luogo è lo spazio), che espone al Museum Ladin Ciastel de Tor di San Martino in Badia opere di sei artiste e artisti vincitori del concorso Trienala Ladina e del Premio “Richard Agreiter” 2019. I sei provengono tutti dall’area culturale ladina, dalla Val di Fassa fino ai Grigioni, e sono stati selezionati da una giuria internazionale.

La nuova mostra sarà inaugurata venerdì 20 settembre 2019, alle ore 19, al Museum Ladin Ciastel de Tor, via Tor 65, San Martino in Badia.

Saranno presenti il presidente della Provincia Arno Kompatscher, il direttore del Museum Ladin Stefan Planker, il curatore Günther Moschig, e gli artisti: Annatina Dermont, Yvonne Gienal, Karin Schmuck, Michael Schrattenthaler (a lui il Premio Agreiter), Claus Soraperra e Tobias Tavella.

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Conclusa con successo la 9a edizione di “39C Graffiti Jam”

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Il mondo vegetale” questo il tema quantomai attuale e coinvolgente della 9a edizione di “39C Graffiti Jam” che si è appena conclusa a Bolzano ed ha visto la partecipazione, nonostante il maltempo, di una sessantina di writers.

La manifestazione, molto conosciuta sia a livello nazionale che internazionale nel mondo dei graffitari, è stata organizzata anche quest’anno da “Murartedell’Associazione Volontarius in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Bolzano.

Dal 6 all’8 di settembre i giovani writers, per lo più altoatesini, ma tra loro c’erano anche artisti provenienti da altre regioni italiane e dall’estero, si sono confrontati sulla tematica proposta da “Murarte” sugli spazi messi a loro disposizione dal Comune di Bolzano in via Macello e via Piani.

A questa competizione seguirà nel mese di ottobre, una sorta di spin-off, un ulteriore confronto in via Macello al quale prenderanno parte altre decine di artisti

Una competizione di ottimo livello

Secondo Riccardo Rizzo responsabile di “Murarte” all’interno dell’Associazione Volontarius “anche l’edizione di quest’anno ha consentito di vedere all’opera alcuni tra i migliori artisti a livello italiano come ad esempio Rusty di Bologna, uno dei writers più noti e quotati.

Il concorso ha permesso di intrecciare nuove conoscenze, contatti ed amicizie. I più giovani hanno acquisito nuove conoscenze lavorando fianco a fianco con artisti già affermati.

Nel corso della manifestazione si è inoltre formato un nuovo gruppo eterogeneo di writers denominato “Micidials”, composto da artisti provenienti da varie regioni italiane che prenderà parte ai prossimi eventi a livello nazionale. Nel complesso siamo molto soddisfatti di questa edizione di 39C Graffiti Jam”.

Grazie alla manifestazione promossa dall’Associazione Volontarius le due principali strade del quartiere sono oggi molto più belle e colorate, una sorta di “Hall of fame” dei graffiti che periodicamente viene ridipinta e reinterpretata grazie a questi giovani artisti ricchi di entusiasmo e fantasia. La manifestazione rientra nelle attività annuali di Murarte finanziate dal Comune di Bolzano. 

Riccardo Rizzo oltre a Murarte si occupa anche del progetto “Diversamente insieme”, strutturato in percorsi individuali con persone, per lo più richiedenti asilo dei centri gestiti dall’Associazione, che prendono parte ad una decina di incontri incentrati sulla creazione artistica, sulla sartoria o la falegnameria, ed infine di “Comunica strada”, un laboratorio mobile per le attività artistiche a sostegno del lavoro di strada e del Progetto Alba, la quale si rivolge a persone vittime di tratta e/o sfruttamento

Molteplici attività nell’arco dell’anno

Nell’arco dell’anno Murarte si occupa anche della gestione degli spazi messi a disposizione dei writers da parte del Comune. Nell’arco dell’anno un giovane in questo modo può mettersi alla prova e sperimentare le proprie capacità su di uno spazio pubblico. Tramite il sito del Comune i giovani contattano Riccardo e spesso in questo modo realizzano concretamente il loro sogno artistico.

Nella scorsa primavera Murarte ha anche collaborato con il Centro giovanile “Vintola 18” nella realizzazione “Stai Fresh Jam”, una vera e propria “hip hop jam” composta da musica, break dance, dj ed i graffiti con i quali è stato rinnovato tutto il cortile del centro giovanile. 

Il 21 e 22 settembre in collaborazione con la Federazione degli ambientalisti altoatesini in piazza del Grano a Bolzano si svolgerà la seconda edizione di un Graffiti Contest: i writers sono invitati a realizzare in modo creativo i loro pensieri sul tema ”WASSER – ACQUA“su pareti riutilizzabili e con colori idrosolubili.

Una modalità utilizzata quando il Comune, un quartiere o un privato vuole abbellire uno spazio con un graffito, il pannello che vince il concorso riceve un premio in denaro e verrà quindi utilizzato per la realizzazione vera e propria. 

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