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Alto Adige

Non si ferma l’ondata di dimissioni nell’Azienda Sanitaria altoatesina

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Nonostante 70 neo-assunzioni in 4 mesi continua lo stallo nell’Azienda sanitaria.

I numeri delle dimissioni dovrebbero infatti far suonare un campanello d’allarme all’assessore alla sanità Thomas Widmann.

Nei primi quattro mesi del 2019 si sono registrate ben 64 dimissioni in tutti e quattro i comprensori sanitari. Fra queste balza all’occhio la partenza di ben 19 infermiere ed infermieri con i numeri di pensionamenti neppure conteggiati.

I dati sono stati forniti in seguito a un’interrogazione del Team Köllensperger sui numeri concreti del fuggi fuggi che dall’inizio dell’anno sta avvenendo all’interno dell’Azienda sanitaria altoatesina.

Per la gestione ordinaria di un reparto con 20 letti occorrono all’incirca 11 infermieri. La partenza di 19 di loro consegna di fatto due reparti della azienda sanitaria altoatesina alla temporanea inattività per non parlare della maggiore pressione lavorativa sul personale restante e l’insufficienza qualitativa di trattamento a danno dei pazienti“, così Maria Elisabeth Rieder.

I due Consiglieri provinciali Rieder e Ploner hanno già pronta una nuova interrogazione per ricevere apposite delucidazioni sulla composizione precisa della cifra delle neo-assunzioni e il perché è presto detto.

Dice Franz Ploner: “Fino a quando questa cifra non sarà chiaramente suddivisa in personale sanitario e non sanitario, con contratti a termine o a tempo indeterminato e fino a quando non sapremo di quali tipi di categorie professionali parliamo, la triste ondata di dimissioni nell’Azienda sanitaria non si placherà”.

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