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Bolzano Provincia

Operazioni anticrimine: espulsi cinque irregolari pluripregiudicati

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Nei giorni scorsi, nell’ambito delle operazioni di Polizia di Sicurezza disposte dal Questore della Provincia Autonoma di Bolzano, Paolo Sartori, sono stati individuati e fermati in centro città cinque cittadini extracomunitari irregolari.

L’operazione, mirata alla prevenzione della microcriminalità e delle varie forme d’illegalità, ha portato all’espulsione immediata dei soggetti, tutti pluripregiudicati.

A cominciare dal 18enne tunisino che martedì, in via Alto Adige, è stato fermato. Già noto per numerosi precedenti penali, tra cui ricettazione, spaccio di droga e tentato furto aggravato è giunto a Lampedusa come minore non accompagnato nel 2023, rendendosi irreperibile dopo aver ottenuto un permesso di soggiorno temporaneo.

A seguito delle sue vicende giudiziarie, il Questore ha disposto l’accompagnamento al Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Gradisca d’Isonzo, in attesa d’essere rispedito in Tunisia.

Stessa sorte per un altro giovane tunisino di 19 anni, già noto per reati gravi come lesioni, spaccio e rapina, è stato intercettato in via Perathoner.

Sbarcato a Lampedusa nel 2021, la sua richiesta di protezione internazionale è stata respinta per via del passato criminale. Trasferito al CPR di Bari, è in attesa del rimpatrio.

Ieri è toccato ad un 31enne tunisino senza fissa dimora e con precedenti per minacce, rapina e reingresso illegale. L’uomo è stato controllato in un bar di via Palermo. In seguito all’ordine di espulsione, è stato condotto al CPR di Gradisca d’Isonzo, in attesa del volo per Tunisi.

Sempre ieri, un 28enne macedone arrivato in Italia nel 2024, aveva richiesto asilo politico senza successo. Privo di un titolo di soggiorno, è stato scortato dagli agenti fino alla frontiera aerea di Milano Malpensa e imbarcato su un volo diretto verso la Macedonia del Nord.

Sabato, un tunisino di 23 anni, individuato in centro città durante un servizio straordinario, aveva già ricevuto un rigetto alla sua richiesta di protezione internazionale. Con denunce per reati contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale, è stato trattenuto nel CPR di Gorizia per il successivo rimpatrio.

“E’ fondamentale che i provvedimenti di Espulsione vengano resi effettivi con il concreto allontanamento dal contesto urbano di chi, come in questi due casi, rappresenti una concreta ed attuale minaccia alla sicurezza dello Stato e dei cittadini” ha evidenziato il Questore Sartori.

“Questo genere di attività di Polizia di Sicurezza a contrasto della criminalità diffusa è finalizzata ad evitare che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti stranieri, spesso privi del necessario titolo per soggiornare nel nostro Paese, i quali, con i loro comportamenti, nonché della dimostrata mancanza di volontà di integrarsi nella nostra Società e di rispettare le nostre Leggi, generano particolare allarme sociale e compromettono la civile convivenza.”

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