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Trentino

Orso entra in un recinto, razzia di oche e galline davanti la telecamera (VIDEO)

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Le immagini e i video delle due recenti incursioni di un orso in un recinto a Covelo (TN) hanno rapidamente fatto il giro del web, suscitando discussioni e preoccupazione tra la popolazione locale. L’animale, in due notti quasi consecutive, ha fatto razzia di oche e galline, sfidando le barriere di protezione predisposte dagli allevatori.

Il primo attacco è avvenuto tra mercoledì e giovedì, il secondo tra venerdì e sabato. Nonostante la presenza di una recinzione, il plantigrado è riuscito a superarla con facilità, mettendo in evidenza i limiti delle attuali misure di sicurezza. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la scena, e il materiale è stato rapidamente condiviso sui social, alimentando il dibattito sulla crescente presenza dei grandi carnivori nelle zone abitate.

L’episodio riporta al centro dell’attenzione una questione già ampiamente discussa: come garantire la sicurezza di allevamenti e attività umane di fronte a una popolazione di orsi in aumento. Con l’arrivo della bella stagione, i plantigradi si risvegliano dal letargo e sono sempre più attratti dalle aree antropizzate in cerca di cibo.

Questo caso evidenzia due aspetti cruciali: da un lato, l’espansione degli orsi in territori abitati e la loro sempre maggiore confidenza con l’uomo; dall’altro, l’inefficacia di alcune misure di protezione, che non sempre riescono a prevenire incursioni di questo tipo.

La questione si intreccia con il recente sondaggio popolare tenutosi in Valle dei Laghi, dove i cittadini erano chiamati a esprimersi sulla presenza di orsi e lupi nelle zone densamente abitate. Il quesito proposto era chiaro: “Ritieni che la presenza di grandi carnivori quali orsi e lupi, in zone densamente antropizzate, sia un grave pericolo per la sicurezza pubblica?”

Episodi come questo dimostrano che il tema non può più essere rimandato: servono soluzioni concrete, efficaci e condivise per garantire una convivenza sostenibile tra uomo e fauna selvatica.

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