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Spettacolo

Per NATALIE Light Musical Show a Bressanone arriva la NATALIE-mobile

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NATALIE ora ha anche la sua auto personale: parliamo del NATALIE Light Musical Show, lo show multimediale natalizio di musica e luci a Bressanone.

E’ infatti stata consegnata ieri (6 dicembre) la prima BMW X5 30d xDrive personalizzata a Bressanone Turismo Soc. Coop e messa a disposizione fino all’8 gennaio 2019.

Danny Fäckl, responsabile della concessionaria brissinese, affidando le chiavi del veicolo, ha detto: ‘‘Brixina BMW da sempre mantiene stretti rapporti con Bressanone Turismo ed è felice di sostenere in particolare lo straordinario NATALIE Light Musical Show mettendo a disposizione un’auto speciale per le due attrici protagoniste dello spettacolo”.

Viktoria Obermarzoner ed Elisa Pirone, le due attrici che in alternanza interpretano il ruolo della protagonista Natalie, hanno preso in consegna la “NATALIE-mobile” che girerà per le strade della città e non solo per promuovere l’unico spettacolo in Italia di luci e musica con l’interazione di un’attrice in carne ed ossa.

NATALIE è il nuovo, inedito spettacolo di luci e musica dei creatori del sogno di Soliman: musica internazionale e canzoni cantate dal vivo che incanteranno il pubblico in questa stagione natalizia.

www.brixen.org/natalie

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Spettacolo

Film e serie tv in Alto Adige, via libera al finanziamento di 8 progetti

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La Giunta provinciale ha approvato oggi (19 marzo) il sostegno di 8 film, documentari e serie tv nella prima sessione di finanziamento 2019 del Fondo provinciale per le produzioni cinematografiche e televisive gestito da IDM Alto Adige. Il finanziamento approvato ammonta a 1.164.000 euro. Tre progetti finanziati sono stati presentati da case di produzione locali, altri tre provengono dal resto d’Italia, uno dalla Germania e un altro dall’Austria. Nel complesso sono stati finanziati tre lungometraggi, due progetti di serie tv e tre documentari.

Questi progetti porteranno sul nostro territorio 96 giorni di riprese e un effetto territoriale previsto di 3,4 milioni di euro. Inoltre, per la loro realizzazione saranno coinvolti molti talenti e professionisti locali sia sul set sia in fase di postproduzione” commenta l’assessore all’economia Philipp Achammer.

Sostegno alla serie tv “Vite in fuga”

Particolarmente strategico per l’impatto sull’immagine dell’Alto Adige a livello italiano è la serie tv “Vite in fuga” del regista Luca Ribuoli (La mafia uccide solo d’estate). Protagonisti della produzione Paypermoon Italia saranno probabilmente gli attori Claudio Gioè e Anna Valle. Il set di questa storia familiare è in fase di preparazione fra Bolzano e Merano.

L’assessore Achammer ha manifestato il proprio apprezzamento anche per il “rafforzamento della film location Alto Adige grazie a progetti legati al territorio” con particolare riferimento al pre-finanziamento della serie tv Treeline, sviluppato lo scorso anno allo Script Lab di IDM Racconto nella writers’ room guidata dalla sceneggiatrice tedesca Jana Burbach (Bad Banks).

Treeline diventerà una serie tv thriller prodotta dalla casa di produzione bavarese Lieblingsfilm.

Un sostegno è andato anche alla produzione Hilfe, ich hab meine Freunde geschrumpft, lungometraggio per famiglie diretto da Sven Unterwaldt (Sprite Sisters) co-prodotto dalla casa di produzione della Val di Vizze Filmvergnügen insieme a case di produzione tedesche, austriache e belghe.

Documentari made in Alto Adige

Forte la presenza altoatesina anche per i 3 documentari finanziati nella prima call del 2019.

In “My upside down world” la regista di origine altoatesina Elena Goatelli ritrae l’arrampicatrice meranese Angelika Rainer, sei volte campionessa del mondo di ice climbing.

Bolzanina è anche la casa di produzione Formasette che riceve un sostegno per la produzione di “Ancient Reefs“, a cui sta lavorando insieme a FOX Network group. Il documentario di Michele Melani, il cui trattamento è affidato allo scrittore altoatesino Luca D’Andrea, si interroga sul perché le barriere coralline stiano scomparendo e, per capirne l’evoluzione, parte dalle Dolomiti.

Su una delle più famose leggende dolomitiche si concentra invece il nuovo documentario diretto dalla regista altoatesina Karin Duregger “Sehnsuchtsort Berg – König Laurin und sein Rosengarten“, che esamina sotto una nuova lente la leggenda di Re Laurino raccontata dall’alpinista Hanspeter Eisendle.

Ricevono un sostegno anche “Effetto domino“, il nuovo progetto di Alessandro Rossetto che avrà probabilmente Maria Roveran (Piccola patria) tra le interpreti principali.

Il secondo progetto a ricevere un sostegno alla pre-produzione è Rispet, un lungometraggio diretto da Cecilia Bozza Wolf, ex-allieva della Scuola Zelig di Bolzano che racconta il deteriorarsi dei rapporti tra il vignaiolo Nicola e gli altri abitanti di un piccolo villaggio di montagna.

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Spettacolo

Geologia dell’Alto Adige: un film la racconta

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L’Alto Adige, i suoi multiformi paesaggi e la sua composizione geologica sono in grado di dirci molto sulla storia della Terra, dalle eruzioni vulcaniche alla nascita e morte di montagne nel corso di milioni di anni.

Il film documentario in tedesco “Lebendige Berge – Die Geologie Südtirols” (Montagne viventi – La geologia dell’Alto Adige), recentemente apparso, compie un viaggio nella genesi di questo territorio.

Protagonista di questi 50 minuti è, accanto alle rocce, alle pietre, alla terra, il geologo del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige Benno Baumgarten.

La prima del film si terrà giovedì 21 marzo 2019, alle ore 18, al Filmclub di Bolzano, in via Dr. Streiter 8/d. L’ingresso è libero.

Al termine, il regista, sceneggiatore e cameraman Christoph Wieser e Benno Baumgarten saranno a disposizione del pubblico per rispondere alle domande. Modera la serata David Gruber, direttore del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige.

È gradita la prenotazione entro domenica 17 marzo chiamando il Museo di scienze al numero telefonico 0471 412964. Dopo questa data, per accedere ai posti restanti bisognerà rivolgersi alla cassa del Filmclub.

Il film è una produzione di Wieser Media in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, l’Ufficio Film e media della Provincia autonoma di Bolzano e RAI Südtirol.

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Spettacolo

Il 9 marzo “Donne all’Opera”, spettacolo al Gries con l’Ensemble corale femminile “Giardino delle Arti”

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L’appuntamento è per sabato 09 marzo alle 21 presso il Teatro Gries con l’evento/spettacolo a ingresso libero “Donne all’opera“, con l’Ensemble vocale femminile “Giardino delle Arti”.

L’Ensemble corale, nato nel 2014 all’interno dell’APS Giardino delle Arti, raccoglie una quindicina di donne appassionate di canto e musica corale.

Giardino delle Arti è per l’appunto un’Associazione di Promozione Sociale che nasce con il desiderio di approfondire e diffondere la conoscenza, l’importanza e l’amore per la cultura e l’arte in tutte le sue forme ed espressioni: musicale, teatrale, coreutica, letteraria, figurativa e digitale.

I soci fondatori provengono da esperienze artistiche molto differenti tra loro ed è proprio dall’incontro di queste diversità che scaturisce l’idea di dar vita ad una realtà che si propone come luogo di incontro e di aggregazione “multiartistico”.

​Stimolare e accrescere curiosità ed interesse, favorire l’integrazione fra varie espressioni, facilitare e accogliere nuove forme d’arte, così come sviluppare possibili sinergie con le realtà presenti sul territorio, queste sono le fondamenta sulle quali poggia la filosofia dell’Associazione.

L’incontro al momento giusto – affermano –  con le persone giuste e soprattutto con le energie giuste. Ed ecco la nascita di una nuova esperienza da condividere con tutti coloro che vorranno farne parte“.

Di seguito, il link  al sito internet della compagnia “Giardino delle arti” https://giardinodellearti.wixsite.com/website/bio

 

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