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Alto Adige

Ponte dell’Immacolata: arriva la tre giorni da bollino nero per gli automobilisti

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Foto suedtirolfm.com

Tornano le giornate calde sul fronte autostradale in vista del fine settimana.

Venerdì 7 e sabato 8 dicembre ci si attende una situazione critica.

Lo rende noto l’A22 che ha diffuso le previsioni di traffico in occasione del Ponte dell’Immacolata.

Sabato 8 la situazione peggiore per la viabilità si avrà in direzione Brennero, in particolar modo nella fascia oraria che va dalle 12 alle 18 (sabato anche dalle 6 alle 12).

Domenica 9 dicembre, il traffico sarà bloccato invece in direzione sud, dal primo mattino fino a tarda serata.

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Alto Adige

Trasporto del marmo, un protocollo comune per la sostenibilità

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Foto: USP provincia.bz.it

Il trasporto del marmo all’interno del Parco nazionale dello Stelvio cambierà volto nei prossimi anni, con lo sviluppo di un sistema basato sull’idrogeno, o comunque a emissioni zero, finanziato con fondi europei.

Questo tipo di trasporto potrà in futuro diventare la base per un’attività estrattiva sostenibile e rispettosa dell’ambiente anche all’interno del territorio del parco, nonché per uno sviluppo ancora maggiore del mercato del marmo.

Un ulteriore obiettivo per il futuro riguarda l’utilizzo del piano inclinato di Lasa, per supportare lo sviluppo turistico di una zona altrimenti poco frequentata dai visitatori.

Il 27 novembre scorso la Giunta provinciale aveva posto con una delibera le basi per questo tipo di sviluppo futuro del territorio della zona dello Stelvio.

Ora occorre elaborare un nuovo piano per il trasporto a valle del marmo dalle cave di Lasa e Covelano, nell’ambito del quale il rispetto per l’ambiente sia un principio imprescindibile” ha sottolineato l’assessore Arnold Schuler nell’ambito della riunione cui il 13 dicembre hanno preso parte tutti gli stakeholder di questo mercato: esponenti delle pubbliche amministrazioni e delle aziende coinvolte, del Parco nazionale dello Stelvio e dell’Istituto per le Innovazioni Tecnologiche (IIT Bolzano).

Sul territorio del Parco nazionale dello Stelvio si trovano più cave di marmo.

La cava di Acqua Bianca, la cava del Ponte di Tarnello e la cava Nesselwand si trovano nel territorio comunale di Lasa a un’altitudine di circa 1.567 metri, all’interno delle quali si estrae marmo tutto l’anno.

I blocchi che vengono estratti in questa zona vengono trasportati a valle mediante una teleferica fino alla ferrovia di trasporto Laaser Tal, da dove mediante un piano inclinato vengono portati alla ferrovia Tal e da lì allo stabilimento di lavorazione.

La capacità di trasporto di questo sistema diesel-elettrico che risale al 1930 risulta limitata a 18 tonnellate per tratta rispetto alle 40 tonnellate originarie.

Tale riduzione della capacità di trasporto è dovuta principalmente all’usura dei materiali e alle norme in materia di sicurezza. Per questa ragione è attualmente necessario per il trasporto utilizzare camion alimentati a diesel.

Tali cave sono di proprietà dell’Amministrazione separata dei beni di uso civico di Lasa e affittate alla società Lasa Marmo fino al 31 dicembre 2033.

Sempre nel territorio comunale di Lasa si trovano le cave Jenn, Madstehlen e Zirmwand a un’altezza di circa 2.228 metri, con diritto di sfruttamento da parte della società Lechner Marmor.

Nella cava di Covelano nel territorio comunale di Silandro a un’altezza di circa 2.200 metri è di proprietà dell’Interessenza Göflaner Alpengenossenschaft ossia dell’Amministrazione separata dei beni di uso civico di Covelano ed è affidata alla società Covelano Marmi fino al 24 settembre 2033.

In questa cava può essere scavato solo durante i mesi estivi e il trasporto a valle dei blocchi avviene esclusivamente tramite camion.

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Alto Adige

Sezioni bilingui nelle scuole, Forum Democratico: presentato disegno si legge costituzionale

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Possibilità di istituire sezioni bilingui all’interno delle diverse scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione della provincia: la proposta è del Forum Democratico che ha presentato, insieme ai prof. Francesco Palermo e Marco Mariani, un disegno di legge costituzionale di modifica allo statuto di autonomia.

Un atto che era stato depositato al senato già durante la scorsa legislatura dallo stesso Palermo.

La società è cambiata e l’attuale modello non corrisponde più alle esigenze di molti altoatesini“, ha affermato Marco Mariani, che sottolinea come questa sia una proposta “integrativa e non sostitutiva, che non tocca il diretto al insegnamento nelle madrelingua“.

Il Forum Democratico si rivolge con questa iniziativa alle forze politiche chiedendo di prendere coscienza di una realtà che riguarda soprattutto le numerose famiglie mistilingue.

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Merano

Rinnovo della Consulta giovani a Merano: si vota fino a sabato 15 dicembre

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Dopo tre anni di attività intensa, la Consulta giovani del Comune di Merano rinnova i suoi componenti.

Lo fa attraverso sia delle vere e proprie elezioni, a cui sono stati invitati a partecipare le/i giovani meranesi dai 14 ai 26 anni, sia attraverso un percorso di designazioni da parte delle scuole superiori e dei centri giovani della città.

In un incontro, tenutosi venerdì 7 dicembre nella sala civica in via Ottone Huber (appuntamento che è servito anche per illustrare quanto è stato fatto nel corso dell’attuale mandato), si sono presentati nove tra ragazzi e ragazze che si sono candidati. La lista è stata successivamente pubblicata sul sito del Comune.

La Rosa è composta da Miruna Andrei, Marzia Bertolini, Sabrina Paulisch, Nabila Joarder, Manfredi Minniti, Francesco Tirello e Daniele di Lucrezia.

Tra i volti nuovi per questa tornata di elezioni Renato Dalla Zuanna e Laura de Majo, mentre gli altri fanno già parte dell’assemblea, compresi l’attuale presidente Daniele di Lucrezia (già candidato alle provinciali per la lista Pd-Civiche) e la vice presidente Nabila Joarder.

Solo sette di loro faranno però parte della prossima consulta.

Sono chiamati a votare un terzo dei membri dell’assemblea della Consulta giovani, che in formazione plenaria conta in totale 21 membri. Il resto dei votanti verrà selezionato, come accennato, attraverso un percorso di designazioni da parte delle scuole superiori e dei centri giovani della città del Passirio.

Le urne sono state allestite nella sala giunta del Municipio in via Portici già dal pomeriggio di giovedì 13 e resteranno aperte fino a domani, sabato 15 dicembre.

Si vota dalle ore 15 alle 19. Gli aventi diritto potranno esprimere fino a due voti di preferenza.

Agli eletti e ai designati il compito di raccogliere l’eredità di molti progetti costruiti dalla Consulta precedente e di condurne alcuni a termine, nonchè di lavorare a nuove idee e percorsi che possano al meglio rappresentare la volontà giovane della nostra città“, ha dichiarato il vicesindaco Andrea Rossi.

Da sinistra: il vicesindaco Andrea Rossi, il presidente della consulta giovani Daniele Di Lucrezia e Alice Bertoli, direttrice dell’Ufficio istruzione e scuole.

La Rosa dei nove giovani candidati per il rinnovo della Consulta meranese

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