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Italia ed estero

Potenza, spara alla moglie e poi si toglie la vita

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Un uomo di 41 anni ha ucciso con alcuni colpi di pistola la moglie di 30 e poi si è suicidato con la stessa arma: l’omicidio-suicidio è avvenuto stamani a Cersosimo, piccolo paese di circa 600 abitanti in provincia di Potenza.

Secondo quanto si è appreso, i coniugi stavano da tempo attraversando una crisi relazionale.

Il cadavere della donna è stato trovato nella sua automobile, quello dell’uomo, una guardia giurata, nei pressi dell’abitazione di famiglia.

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Sull’episodio indagano i Carabinieri.

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Italia ed estero

Milano, pugnala un militare alla gola e ai carabinieri grida “Allah akbar”: fermato 23enne yemenita

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Un’aggressione avvenuta all’improvviso, apparentemente senza motivo, attaccando alle spalle.

L’episodio è avvenuto questa mattina poco prima delle 11 alla Stazione Centrale di Milano, dove un 23enne yemenita irregolare in Italia ha attaccato un militare colpendolo al collo e alla spalla con delle forbici.

Il giovane, che secondo alcuni testimoni non è nuovo alla frequentazione del piazzale davanti alla Stazione, avrebbe  in seguito tentato la fuga verso via Vittor Pisani.

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Una volta fermato dai carabinieri anche grazie all’aiuto di un migrante senegalese che aveva assistito a tutta la scena, avrebbe urlato “Allah Akbar“.

Nel frattempo il 34enne Matteo Toia, caporale maggiore scelto dell’esercito appartenente al Quinto Reggimento Alpini della Brigata Julia, è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli con ferite non profonde e quindi non in pericolo di vita.

Sul caso indagano ora i militari del nucleo investigativo del comando provinciale lombardo.

 

 

 

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Italia ed estero

Crollo ponte Morandi: falsi report su altri due ponti, 3 arresti

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La guardia di finanza di Genova ha eseguito nove misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta bis riguardante i report “ammorbiditi” sulle condizioni dei viadotti Pecetti della A26, e il Paolillo della A16, gestiti da Autostrade.

Sono state eseguite anche misure interdittive.

L’inchiesta bis era partita dopo il crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, e aveva portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 15 persone tra dirigenti e tecnici di Aspi e Spea.

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In particolare, sono finiti ai domiciliari Massimiliano Giacobbi (Spea), Gianni Marrone (direzione VIII tronco) e Lucio Torricelli Ferretti (direzione VIII tronco).

Le misure interdittive, sospensione dai pubblici servizi per 12 mesi, riguardano tecnici e funzionari di Spea e Aspi: Maurizio Ceneri, Andrea Indovino, Luigi Vastola, Gaetano Di Mundo, Francesco D’antona e Angelo Salcuni.

Secondo i militari del primo gruppo della guardia di finanza di Genova, il gruppo avrebbe “edulcorato” le relazioni sullo stato dei viadotti controllati.

Per l’accusa, in certi casi, i report erano quasi routinari e quindi non corrispondenti al vero stato dei viadotti.

La circostanza era emersa nel corso degli interrogatori dei testimoni durante le indagini sul crollo di Ponte Morandi.

In particolare i tecnici di Spea avevano raccontato agli inquirenti che i report “talvolta erano stati cambiati dopo le riunioni con il supervisore Maurizio Ceneri mentre in altri casi era stato Ceneri stesso a modificarli senza consultarsi con gli altri”.

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Italia ed estero

Doveva scontare 7 anni, arrestato a Trento 44enne algerino ricercato a Bolzano per rapina

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Ieri la Squadra Mobile di Trento ha arrestato un algerino di 44 anni, che doveva scontare la pena di 7 anni e 8 mesi di reclusione per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, furto aggravato, porto di armi e rapina aggravata, inflitta dal Tribunale di Bolzano, per fatti accaduti tra Bolzano e Merano tra il 2015 e il 2017.

L’uomo, che si trovava a Trento per incontrare dei suoi conoscenti, ha incrociato, casualmente, un agente di Polizia in servizio alla Squadra Volante di Bolzano, il quale lo ha immediatamente riconosciuto e associato al provvedimento di cattura.

L’agente, immediatamente, si è messo in contatto con la Squadra Mobile del capoluogo trentino, già presente in zona, che dopo pochi minuti ha rintracciato l’uomo mentre camminava nelle vie del centro.

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Portato in Questura a Trento lo straniero è stato identificato e arrestato tramite l’AFIS, sistema che valorizza le impronte digitali delle persone già identificate dalle forze dell’ordine. 

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