Ambiente Natura
#primotempo, presidente Kompatscher : limiti all’inquinamento luminoso
Per mezzo di un pacchetto di nuove misure si punterà a contenere l’inquinamento luminoso in Alto Adige. Lo ha dichiarato il presidente della Provincia Arno Kompatscher nell’ambito dell’incontro di metà legislatura #primotempo, tenutosi oggi (2 settembre).
Misure per contenere l’inquinamento luminoso
La regolamentazione attuale ha già contribuito a ridurre l’inquinamento luminoso negli ambienti pubblici e a ridurre il consumo energetico per l’illuminazione pubblica. Se nel 2010 il consumo energetico a tal fine raggiungeva i 50 gigawattore, grazie all’introduzione di un sistema di illuminazione più puntuale e volto al risparmio energetico, nel 2019 si è ottenuta una riduzione dei consumi d’energia che si attestava sui 34 gigawattore.
“Ora si deve compiere ulteriori passi in avanti e provvedere a evitare l’uso della luce elettrica dove non sia necessario per precisi utilizzi e per ragioni di sicurezza”, ha fatto presente Kompatscher. Così, in futuro dovranno essere spente le luci nelle vetrine dei negozi dopo la loro chiusura ed anche elementi illuminanti. “Da un lato si tratta di risparmiare energia, e dall’altro di ridurre gli effetti negativi dell’inquinamento luminoso”, ha spiegato il presidente della Provincia. Minor illuminazione significa non solo la riduzione del consumo energetico, ma anche un minor disturbo degli animali notturni, e consente di avere una migliore visione del cielo di notte.
Strategia per la sostenibilità
Ogni giorno devono essere compiuti dei passi per la sostenibilità e per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti. Questo è il principio su cui si basa il documento strategico della Provincia di Bolzano “Everyday for future – Insieme per la sostenibilità“, per la cui realizzazione vengono previsti dei passi, che devono essere compiuti possibilmente da molte persone. “Il motto ‘Everyday for future’ è indicativo di un atteggiamento di principio, che dobbiamo adottare e seguire, al fine di poter conseguire dei successi,” ha sottolineato il presidente altoatesino.
La strategia della Provincia di Bolzano per lo sviluppo sostenibile è stata presentata per la prima volta il 23 luglio 2021 e, come annunciato, dovrebbe essere discussa in Consiglio provinciale nell’ambito di un dibattito durante il quale dovrebbe essere presentato per la prima volta il Piano per il Clima rielaborato. Il documento strategico si suddivide in due aree. In un’area vengono definite le modalità operative del percorso verso le trasformazioni necessarie, nonché gli strumenti in grado di misurarne i progressi, il coinvolgimento degli istituti di ricerca in Alto Adige, la partecipazione dei cittadini e le modalità di finanziamento.
La seconda area definisce i sette ambiti d’azione prioritari, che risultano dalle raccomandazioni internazionali delle Nazioni Unite – adattate alla realtà altoatesina: riduzione delle emissioni di gas serra, competitività, sicurezza sociale e pari opportunità, salvaguardia dell’ambiente naturale e della biodiversità, cambiamento nel comportamento dei consumatori e nella produzione, trasparenza ed equità e servizi pubblici di qualità. I fattori che consentono di misurare lo sviluppo sostenibile saranno costantemente attualizzati dall’Istituto provinciale di statistica ASTAT nella banca dati degli indicatori SDGs.
Trasformazione da attuare tutti assieme
“È necessaria la partecipazione possibilmente di molte persone nella nostra provincia per attuare gli urgenti processi di trasformazione necessari, perché la sostenibilità non può essere dettata dall’alto e non si concretizza dall’oggi al domani”, ha ribadito il presidente Kompatscher facendo presente che “il documento strategico per lo sviluppo sostenibile costituisce un’offerta agli altoatesini di partecipare tutti assieme a questa trasformazione urgente”. La strategia per la sostenibilità ha una validità di 9 anni e dovrebbe essere implementata entro il 2030 ai sensi degli obiettivi di sostenibilità fissati dalle Nazioni Unite, “Obiettivi di sviluppo sostenibile” (Sustainable development goals- SDGs), che la Giunta provinciale si è impegnata a rispettare all’inizio del mandato nel suo programma di governo 2018-2023.
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