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Bolzano

Raccolta firme CasaPound contro nuovo centro di accoglienza – Sini: “Accogliere i padri separati”

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I militanti altoatesini di Casapound tornano a far sentire la propria voce contro l’apertura del nuovo centro di accoglienza per migranti a Bolzano.

“No al nuovo centro clandestini e immigrati fuori quota” si legge sugli striscioni affissi la scorsa notte in via Comini a Bolzano.

Nei prossimi giorni – dichiara in una nota il consigliere comunale Andrea Bonazzafinita questa campagna elettorale, avvieremo una raccolta firme coinvolgendo la cittadinanza per trasformare il nuovo centro emergenza caldo/freddo di via Comini in una struttura per ospitare padri separati. Oggi in Municipio abbiamo già consegnato una mozione a riguardo”.

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Scelta criminale questa di aprire il centro emergenza caldo/freddo a poche centinaia di metri dal quartiere Don Bosco – continua il consigliere di circoscrizione Cpi Michael Sini – oltretutto sarà aperto tutto l’anno e fungerà da calamita per ulteriori nuovi immigrati irregolari, e in concomitanza con l’inizio del cantiere Benko, ci ritroveremo nella zona tutti i balordi di parco della stazione“.

Il nuovo Centro, che terrà fino a 110 persone, aprirà a novembre in via L. Von Comini, a 150m da via Resia.

Il costo per i contribuenti è di quasi 3milioni di euro, più 600mila euro di ristrutturazione e costerà 750€ al mese per ogni immigrato ospitato.

Oltre tre milioni di euro buttati nella spazzatura – aggiungono i due esponenti della tartaruga frecciata – insieme alla maggioranza dei cittadini, auspichiamo che questi soldi vengano usati invece per tutti quei padri separati in emergenza abitativa“.

Il primo appuntamento per la raccolta firme popolare contro il centro di accoglienza è fissato per venerdì 26 ottobre dalle ore 17 alle ore 21 in via Sassari.

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Bolzano

Irrompe ubriaco a casa dell’ex moglie e la aggredisce: arrestato marocchino a Oltrisarco

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Nelle prime ore della notte di ferragosto, le pattuglie della Squadra Volante di Bolzano sono intervenute urgentemente nel quartiere di Oltrisarco, dove un uomo di cittadinanza marocchina si era presentato ubriaco e a tarda ora a casa della ex moglie, con la pretesa di fare vista ai loro due figli.

La donna, considerate le condizioni dell’ex coniuge ha respinto la richiesta ma questi, fermo nelle sue convinzioni ed ulteriormente alterato dal rifiuto ricevuto, ha spaccato un vetro dell’abitazione con un grosso sasso, per introdursi all’interno della casa.

Qui è iniziata una violenta aggressione alla signora, fortunatamente difesa dalle sorelle che in quel momento le facevano compagnia. Al culmine dell’ira ha morso selvaggiamente la donna alla guancia. Fortunatamente, il tempestivo arrivo delle pattuglie ha interrotto la feroce azione dell’uomo, ma non la sua irruenza.

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L’esagitato, dopo una breve fuga, è stato raggiunto e bloccato, nonostante tentasse di sottrarsi all’inevitabile arresto colpendo gli agenti con pugni e calci.

Trasportato in ospedale, è stato operato d’urgenza: durante l’intrusione nella abitazione, si era infatti seriamente ferito ad una mano, con rischio di lesione dei tendini, strisciando sui vetri aguzzi.

Nel pomeriggio di giovedì, dopo le dimissioni, è stato portato nel carcere di Bolzano.

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Bolzano

Doveva scontare quattro anni ma girava libero per Bolzano: fermato e arrestato 51enne rumeno

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Nel corso di un servizio di controllo in centro a Bolzano i Carabinieri hanno fermato e arrestato un 51enne rumeno già destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Firenze.

L’uomo, che circolava liberamente per il capoluogo, avrebbe dovuto scontare una pena di quasi 4 anni per reati contro la persona, falsità e contraffazione di documenti commessi nel 2017 in Toscana.

Lo straniero è stato portato al comando di via Dante e quindi rinchiuso nel carcere di Bolzano.

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Bolzano

Tentano di rubare due rampichini da un camper in via Lancia: arrestati due stranieri

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Ha pensato subito che fosse il caso di allertare la polizia l’operatore della Seab Marco Caruso, nel momento in cui  oggi, nel primo pomeriggio, ha notato due soggetti avvicinarsi con fare sospetto ad un camper parcheggiato in un’area di sosta in via Lancia.

In breve tempo i due si erano già messi ad armeggiare intorno al veicolo, tentando di asportare due biciclette sportive di proprietà di una coppia di turisti tedeschi.

Dopo aver forzato un lucchetto, gli uomini si stavano infatti  apprestando a caricare e portare via il primo dei due rampichini agganciati al grosso mezzo.

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All’arrivo degli agenti gli stranieri hanno provato a dileguarsi, e mentre uno di loro è stato prontamente bloccato e arrestato in flagranza di reato, l’altro si è dato alla fuga in sella a una bici con la quale era precedentemente arrivato in zona industriale.

Ne è nato così un inseguimento da parte dei poliziotti che sono riusciti a fermare il ladro all’altezza di via Galilei, entrando con una coraggiosa manovra  nel cortile interno di uno dei magazzini del centro commerciale Twenty.

Un gesto di civiltà da parte dell’operatore che gli è valso il sentito ringraziamento dei coniugi di Stoccarda proprietari delle due ruote.

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